Monte Erice: Cubeda il più rapido, ma Scola è in agguato

monte erice
Domenico Cubeda in azione alla Monte Erice

Monte Erice: i tempi delle prove

La Monte Erice n.63 si annuncia tirata e combattuta come forse mai nelle ultime edizioni quando il duo Faggioli-Merli non lasciava agli altri piloti che la lotta per il terzo posto sul podio. Assenti questi due piloti prendi-tutto delle cronoscalate, sono diversi coloro i quali aspirano ad iscrivere per la prima ma volta il proprio nome nell’albo d’oro della classica trapanese.

Primo fra tutti il catanese Domenico Cubeda, attualmente terzo nel Campionato Italiano Velocità Montagna del quale la “Monte Erice” è 11° e penultima prova (la serie tricolore si concluderà domenica prossima a “Caltanissetta“), che ha conferma della proprie intenzioni è risultato il più veloce in 2’58″35 con l’Osella FA30/Zytech 3000 della scuderia di famiglia, al termine delle due sessioni di prove ufficiali.

In apertura di giornata invece il catanese non era andato sotto 3’03″47 e aveva accusato un distacco di poco inferiore al secondo (su un tracciato di 5730 metri), dal cosentino Domenico Scola che con la Osella PA21 Evo spinta da un 2 litri Honda, invece aveva fermato i cronometri su 3’02″79. Scola su questo tracciato ha già vinto nel 2018

Lotta tra Cubeda e Scola, con le incognite Di Fulvio e Caruso

Il giovane nipote (29 anni) dell’indimenticato “Don Mimì” Scola, che corre per i colori della palermitana Scuderia Ateneo, non ha però potuto completare la seconda salita perché bloccato – come gli altri piloti della “2000” del gruppo E2SC – per l’incidente occorso al catanese Luca Caruso (senza conseguenze per il pilota ma solo per la sua Norma)  a seguito del quale è stata esposta la bandiera rossa.

Nelle prime due sezioni degli intermedi era però avanti di circa 2″ rispetto a Cubeda. Domani (gara su due manche per somma dei tempi) questi due se la giocheranno sul filo dei decimi. Lontani sembrano invece gli altri inseguitori.

L’incidente di Luca Caruso ha “bloccato” la gara delle 2 litri che seguivano al “via” fra le quali quelle del potentino Angelo Lombardi e del siracusano Luigi Fazzino, che in quest’ordine avevano conclusa la prima salita ad 1″3 di distacco, e che sono in lotta sia per il primato di classe nel tricolore e anche per la Coppa Under 25 il 23enne pilota di Melilli.

Fra gli altri piloti attesi alla prova non ha portato a termine al seconda salita neppure l’abruzzese Stefano Di Fulvio, che nella prima salita era stato autore del terzo tempo (3’03″65), quindi assai vicino a Cubeda.

Monte Etice: la top ten delle prove

Nella graduatoria dei migliori tempi, indicativi dei valori in campo, dopo Cubeda (2’58″35) a 6″ c’è Savero Miglionico (Osella PA2000’/Honda-Ro Racing), a 7″ Sebastiano Castellano (Osella PA30/Honda), quindi il comisano Franco Caruso (3’04″63 la sua migliore prestazione odierna, un secondo meglio del tempo realizzato in mattinata) alla ricerca delle migliori regolazioni. Ottimo il quinto miglior tempo con il “millino” dell’altro comisano Samuele Cassibba (3’05″98) davanti a Giancarlo Maroni (Osella PA21Jb/1600). Settimo tempo per il giovane vittoriese  Agostino Bonforte (3’08″70), ed a chiudere la lista dei primi dieci il pugliese Francesco Leogrande (più rapido fra le CN) ed il campano Tommaso Carbone (Osella PA 20/Honda).

I migliori tempi nei Gruppi

In ordine di posizione nella graduatoria generale dei tempi in prova le migliori prestazioni sono state realizzate da Carmine Tancredi che con la Escort CSW di E/1 ha fermato i cronometri su 3’22″08 (terzo tempo di gruppo per il catanese Angelo Guzzetta con la 106/1600 a 8″), facendo meglio della Picchio Alfa Romeo 4C di Gabrieli che in 3’24″03 ha nesso in fila gli altri avversari della E2SH.

Nella GT la Lamborghini Hurracan SuperCup del calabrese Rosario Iaquinta in 3’26″61, è stata seguita dalla Gagliardo/GT3 del siracusano Ignazio Cannavò con 3’26″73 e dall’altra Hurracan dell’oriundo favarese Rosario Parrino (3’29″43).

Ottimo tempo quello del partannese del “Team del Mago”  Bartolo Mistretta (RS Cup) con 3’33″21 al volante dell’Hyundai i30. Vito Tagliente (Peugeot 308 GTI) nella RS PLUS è stato il più rapido in prova con  3’37″60,  Alessandro Fonti (Citroen Saxo 1.6/Island Motorsport) in Produzione E con 3’53″28, poi con 3’41″13 il migliore del Gruppo A Giuseppe Giacalone (208 R5), l’alcamese Mauro Cacioppo (Mitsubishi Lancer Evo X/Phoenix) in N con  3’53″89, Giovanni Ammirabile (308 GTI) in RS con 3’56″61.

Fra le Bicilindriche il calabrese Mercuri in 4’01″85 fa meglio del catanese e leader del Campionato Andrea Currenti (4’03″17), in Produzione S il miglior tempo (4’02″93) è di Vito Agueci (Clio RS).

Storiche: Caliceti il più veloce, eccelle Mannino alla Monte Erice

Il più veloce nelle due sessioni di prove ufficiali è risultato il bolognese Fabio Caliceti, il cui tempo 3’20″40 – fatto segnare nella salita pomeridiano – è stato migliore di 3’69 rispetto a quello del piemontese Massaglia, e di ben 14″36 dal palermitano di Marineo Ciro Barbaccia, la cui Paganucci C3-2000 ha preceduto la terza Osella PA9/90-2000 il cui trio è stato chiuso dal lombardo Marelli.

Eccellente il 5° tempo assoluto (3’41″13) del palermitano Natale Mannino con la Porsche 911 Carrera RS che nel “Secondo Raggruppamento” è risultato più rapido di poco meno di 4″ rispetto alla vettura gemella pilotata dal concittadino Sandro Filippone. Fra i due – nei 10 migliori tempi della giornata – la Chevron B19-2000 di Nocentini.

A seguire le altrettante ottime prestazioni del preparatore-pilota palermitano “Mimmo” Guagliardo (3’46″38) con la Bmw M3/2000, risultando il migliore del “Quarto Raggruppamento“, così come l’altro preparatore il messinese Salvatore Caristi nel “Terzo” che al volante dell’ormai “mitica” Fiat 128 Berlina/1300 ha coperto la distanza in 3’49″55. Il più rapido nel “Primo Raggruppamento” è risultato De Angelis (Nerus Silhouettes/1600) in 3’59″78. Le prove sono state portate a termine da 63 piloti degli 88 verificati su 91 iscritti

Monte Erice in TV

Domani diretta su ACI Sport TV (canale 228 di Sky) dalle ore 12.45 alle  13.45 e poi dalle  17.30 sino alla conclusione, su Youtube ACI Sport TV – http://www.acisport.it/it/ CIVM/home, su Facebook @CIVelocitaMontagna, e su Instagram #civelocitamontagna