Targa Florio: Profeta il più veloce tra i siciliani dopo la prima giornata

Targa Florio
Alessio Profeta-Rosario Merendino

Targa Florio: i tempi dopo i passaggi sulle prove Nino Vaccarella e Cefalù

Doppio piazzamento nei primi dieci per i siciliani nella prima giornata di gara valida per la 106° Targa Florio, terza prova dell’Italiano Rally Assoluto (CIRA) e Storiche (CIRAS), oltre che prima della Coppa di Zona (8°) e del Siciliano, moderne e storiche.

In un primo loop di prove caratterizzato dalla pioggia e dalle condizioni mutevoli dell’asfalto, Alessio Profeta e Salvatore Riolo, navigati rispettivamente da Rosario Merendino e Maurizio Marin, sono riusciti a portare le rispettive vetture in quinta e nona posizione, riscattando dei riscontri cronometrici non positivi nel corso della prima “piesse” di giornata, nonché power stagione valida per il CIRA, la “Nino Vaccarella“.

Lungo i due passaggi sulla Cefalù, andati in scena nel tardo pomeriggio, i siciliani sono stati in grado di piazzarsi nelle posizioni di vertice della classifica, recuperando secondi importanti su chi guida la graduatoria generale dei tempi, in ordine Damiano De Tommaso-Giorgia AscaloneFabio Andolfi-Manuel Fenoli, entrambi su Skoda Fabia 2 Evo, e il vincitore dello scorso anno, Giandomenico Basso con al suo fianco Lorenzo Granai (Hyundai i20 N).

Profeta e Riolo recuperano sulla “Cefalù”

Il palermitano della Ro Racing, in gara sulle Madonie a bordo della “fida” Fabia Evo, ha accusato un gap di 20″1 al termine delle tre prove di oggi, mentre il cerdese della CST, protagonista alla “Targa” con la Volkswagen Polo R5 con cui ha affrontato l’ultimo Rally d’Elba, domani scatterà dalla speciale Tribune con un gap di 34″3.

Targa Florio: gli altri risultati

Scorrendo la classifica assoluta dopo tre prove troviamo l’idolo di casa dell’Island Motorsport, Marco Runfola (22°), navigato dalla consorte Corinne Federighi su Skoda Fabia 2 Evo, protagonista fin qui di una prova non brillante a causa del poco feeling con la propria vettura su fondo bagnato, il cerdese Ernesto Riolo, figlio di Salvatore, con al suo fianco Alessandro Floris (25°) su Peugeot 28 GT Line.

A seguire “Pino Pic” con un’altra Fabia 2 Evo (26°), Filippo Vara-Marco Pollicino a bordo di una Renault Clio Sport (28°) e la Toyota Yaris GR condotta dal messinese Antonino Cannavò con Gianfranco Rappa (29°).

36° Filippo Indovina e Davide Bellavia (Clio RS). Per quanto riguarda il monomarca Suzuki, invece, Giorgio Fichera ha piazzato la propria Swift Sport Hybrid al quarto posto di classe, lontano però un minuto dal vertice della classifica di riferimento.

Il programma di domani prevede tre prove speciali, due da ripetere altrettante volte (“Tribune” e “Targa“) e una singolarmente (Vincenzo Florio). Annullati tutti i passaggi sulla Scillato-Polizzi a causa delle pioggia abbondanti odierne. La prima vettura lascerà il “cancello” di partenza della Tribune 1 alle 7.59. A seguire in alternanza la Targa. Il passaggio singolo sulla “Florio” è in programma nel tardo pomeriggio, alle 17.23.

Targa Florio, i tempi