Rally: al “Nebrodi” arriva la seconda vittoria stagionale di Pollara

Marco Pollara-Daniele Mangiarotti in azione nell'ultimo Nebrodi

Rally: i risultati del terzo appuntamento del Siciliano

Al termine di una gara gestita senza la benché minima sbavatura, fin dalle prime speciali di ieri sera, Marco Pollara si è aggiudicato la 22° edizione del Rally dei Nebrodi, terzo appuntamento del Siciliano di specialità, moderne e storiche organizzato da CST.

Dopo il primato alla “Targa” valida per il CRZ, il prizzese, stavolta navigato dal lombardo Daniele Mangiarotti, è riuscito a portare la propria Skoda Fabia Evo/R5 al vertice della classifica assoluta, lasciandosi alle spalle l’altro grande favorito della vigilia, Roberto Lombardo, in gara nel messinese insieme a Roberto Spanò su una vettura similare a quella del vincitore. Alla prima uscita sulla Fabia Evo (Lombardo fino allo scorso anno ha gareggiato su Peugeot 207/S2000), l’equipaggio nisseno ha accusato un gap di 43.9, anche se la battaglia è stata serrata e incerta in ogni speciale, con distacchi tra i due in ogni “tappa” che non hanno mai superato i quattro secondi.

Roberto Lombardo-Alessio Spiteri

Rally Nebrodi: Pollara-Lombardo, sfida al filo del secondi

Da segnalare che Lombardo, vincitore della prima “piesse”, ha dovuto “inseguire” per tutta la giornata di oggi a causa di una toccata nel secondo passaggio della Raccuja-Ucria di ieri. Terzo gradino del podio per il navigatore messinese Massimo Cambria, in competizione al “Nebrodi” sul sedile di destra del romano Fabio Angelucci, sempre su Skoda Fabia Evo, seguito dall’equipaggio pattese formato dai fratelli Longo, Nunzio e Roberto, con un altro esemplare “Evo” della vettura firmata dalla Casa ceca.

Da notare che i primi quattro appena elencati hanno concluso la gara racchiusi in poco più di un minuto. Quinta posizione per i vincitori del gruppo RC4N, i nisseni Salvatore Scannella e Francesco Galipò (Peugeot 106/A6), seguiti nello stesso e nell’assoluta dagli equipaggi formati dai cefaludesi Antonio Damiani-Filippo Saja (Peugeot 208/Rally4), i nisseni Gaspare Corbetto-Salvatore Cancemi (Peugeot 106/A6) e dal favarese Alberto Costanza con Salvatore Vita. Questi hanno gareggiato su una 106 in specifica “Rally” di classe A6.

Completano la graduatoria dei primi dieci classificati nell’assoluta il madonita Ernesto Riolo, navigato dall’orami “fido” Maurizio Marin su Peugeot 208/Rally4, e i corleonesi Cristofo Di MiceliAntonio Marchica su Mitsubishi Lancer Evo IX/N4 di gruppo RC2N.

Rally Nebrodi: i risultati tra le Autostoriche

Tra le vetture più “anziane”, ma dal fascino sempre immutato, il più veloce nell’assoluta è stato l’equipaggio composto dai locali Michele Valenti e Maurizio Agostino, vincitori del Quarto Raggrupamento su Porsche 911 Carrera RS/Oltre 2000. Alle loro spalle, sempre nello stesso,il madonista Pierluigi Fullone e il palermitano Alessandro Failla (BMW M3/Oltre 2000). A completare il podio il vincitore del Secondo, l’altro palermitano Marco Savioli, navigato dal fratello Gianluca su Porsche 911 RS/Oltre 2000. Primatisti nel Terzo i palermitani Antonino Di Lorenzo-Francesco Cardella (911/Terzo/Oltre 2000). Infine, nel Primo in solitaria l’equipaggio composto da Letterio Oliva-Giovanni Bonafede (BMW 2002 TI/fino a 1600).

Rally dei Nebrodi, i risultati