Sticchi Damiani scommette su Minì e Antonelli

Gabriele Minì
Gabriele Minì

“Gabriele Minì e Andrea Kimi Antonelli sono due grandi promesse dell’automobilismo nazionale e forse internazionale”.  Lo ha detto il Presidente Aci, Angelo Sticchi Damiani, rispondendo alla domanda del conduttore Carlo Cavicchi, nel corso della conferenza inaugurale per i 100 anni dell’Autodromo di Monza in corso di svolgimento all’autodromo brianzolo.

“Quando un pilota italiano tornerà a vincere il Gran Premio a Monza (l’ultimo successo fu ottenuto da Ludovico Scarfiotti nel 1966)?”, ha chiesto l’ex direttore di Autosprint e Quattroruote. “Non lo so – ha risposto Sticchi Damiani – ma seguiamo con attenzione il ritorno di Antonio Giovinazzi, che disputerà le prove libere del Gran Premio d’Italia con la Haas. È un pilota bravo, la cui carriera è stata resa complicata da una serie di episodi sfortunati. Nel 2016 personalmente, alla vigilia del Gran Premio di Monaco, sottolineai a Marchionne la necessità che un pilota italiano tornasse in F1. Marchionne concordò che Giovinazzi sarebbe stato la scelta migliore. Poi Marchionne morì, ma la sua parola venne mantenuta e Giovinazzi fu chiamato in Alfa Romeo. Adesso speriamo in Antonelli, già sotto contratto Mercedes, e Minì, che è seguito da un manager come Nicolas Todt. Sono sicuro, e me lo auguro, saranno loro i nostri prossimi piloti in Formula 1”.