Sfiora il podio la Peugeot 9X8 alla 6 ore di Fuji

Hypercar ibride 9X8 Peugeot TotalEnergies
Le Hypercar ibride 9X8 del team Peugeot TotalEnergies alla 6 ore di Fuji

Alla 6 ore di Fuji le Peugeot 9X8 confermano in pista i progressi dello sviluppo

Alla 6 Ore di Fuji, quinta tappa del Campionato Mondiale Endurance FIA 2022, entrambe le PEUGEOT 9X8 schierate dal Team Peugeot TotalEnergies hanno concluso la gara. La vettura n°93 condotta da Paul DI RESTA, Jean-Eric VERGNE e Mikkel JENSEN ha sfiorato il podio terminando al quarto posto, mentre l’auto gemella n°94 di James ROSSITER, Loic DUVAL e Gustavo MENEZES ha tagliato il traguardo ventesima assoluta.

Senza intoppi durante le tre sessioni di prove libere e le qualifiche, le due Hypercar ibride 9X8 del Team Peugeot TotalEnergies hanno iniziato la gara partendo dal quarto e quinto posto in griglia. I primi giri si sono svolti mantenendo le posizioni, in particolare Rossiter ha approfittando dell’esperienza che ha del circuito per iniziare subito con un ritmo sostenuto. I meccanici  hanno lavorato con grande precisione durante la prima sessione, tanto da permettere alla vettura n°94 di raggiungere la terza posizione.

Purtroppo, al termine delle prime due ore di gara la Peugeot 9X8 n°94, in quel momento condotta da DUVAL, è stata costretta a una fermata ai box di 20′ durante i quali i meccanici hanno corretto un problema mai riscontrato prima. Poco dopo un problema analogo affligge anche la n°93 condotta in quel momento da DI RESTA. Identificato e risolto il problema, ha però ha impedito alla Peugeot 9X8 di raggiungere il gradino più basso del podio.

Fondamentale per il Team Peugeot TotalEnergies l’esperienza maturata nelle 6 ore di gara che sottolinea, ancora una volta, l’importanza delle tre gare che il team avrà disputato nel corso di questo 2022, segnando un’altra tappa importante nello sviluppo sia della PEUGEOT 9X8 sia dell’intera squadra, ponendo l’accento sull’importanza del setup della Hypercar e sulla gestione dell’efficienza ottimale.

Oltre alla preziosissima esperienza in gara, prima dell’ultima corsa della stagione in Bahrein, sono previsti altre sessioni di test per proseguire in questo cammino di sviluppo tecnologico che ha come obiettivo la partecipazione alla 24 ore di Le Mans.

Al termine della gara Olivier JANSONNIE, Direttore Tecnico, PEUGEOT SPORT ha dichiarato: ““La 6 ore di gara a Fuji hanno rivelato i notevoli progressi compiuti dal team, dai meccanici e dagli ingegneri del debutto a Monza. Abbiamo risolto tutti i problemi legati all’affidabilità che abbiamo incontrato durante la nostra prima corsa e i due giorni di test a Fuji e le stesse prime due ore di gara, sono passate senza problemi. Se continuiamo a progredire a questo ritmo prima del Bahrein, sarà estremamente positivo. Nelle prime due fasi della corsa di domenica abbiamo dato prova di un buon ritmo e ora l’intenzione è di concentrarci sul progresso delle prestazioni. Avevamo quello che sembra essere un problema simile con entrambe le automobili e dovremo anche esaminare il comportamento e l’usura dei nostri pneumatici. Ogni circuito che visiamo è l’occasione per continuare a imparare”.

Le impressioni a caldo dei piloti delle Peugeot 9X8

Mikkel JENSEN (n°93): “Ho trascorso il mio primo doppio turno a bordo della 9X8, cosa che non ho potuto fare a Monza. Nel complesso, il fine settimana a Fuji è stato positivo. Entrambe le vetture sono state colpite dallo stesso problema e dovremo lavorare sulla performance”.

Paul DI RESTA (n°93): “Le due 9X8 hanno tagliato il traguardo qui a Fuji e questo è un risultato superiore a quello del debutto a Monza. Ci sono ancora settori in cui dobbiamo migliorare, ma siamo lassù, non distanti da chi guida il campionato”.

James ROSSITER (n°94): “È stato bello essere in macchina alla partenza della gara. Il bilanciamento della mia 9X8 era perfetto e ho guidato piacevolmente nella prima sessione. Voglio ringraziare Jean-Eric nell’altra auto per avermi fatto passare perchè ero davvero in una posizione dove potevo spingere. A parte il momento in cui sono uscito dalla traiettoria per evitare una vettura GT, devo dire che il mio tempo dietro al volante è stato molto positivo. Un grosso grazie a tutti i componenti della squadra, perché l’auto ha dimostrato di esser cresciuta dal debutto a Monza!”

Loic DUVAL (n°94): “Era un po’ frustrante perché credo che avremmo potuto lottare per un podio se non avessimo avuto il problema che affliggeva entrambe le macchine e che era stato rapidamente risolto. Avremmo potuto avvicinare fortemente chi guidava la corsa. Sono rimasto un po’ sorpreso dal nostro ritmo di corsa rispetto alla qualifica. Abbiamo colmato il divario con i nostri rivali e ora abbiamo una migliore comprensione della finestra di temperatura in cui lavorano al meglio i nostri pneumatici, anche se abbiamo ancora molto da imparare”.