Rally Conca d’Oro: un raduno per sperare nel ritorno

Rally Conca d'Oro
La copertina del libro Rally Conca d'Oro

History Rally Conca d’Oro domenica nel corleonese

Non si disputerà neppure quest’anno la 34° edizione del Rally “Conca d’Oro” inizialmente inserito in calendario per questo week-end ma la cui data l’Automobile Club Palermo (titolare della gara su terra dall’illustre passato) ha ceduto nello scorso mese di giugno al Rally di Caltanissetta (che si svolgerò appunto nel prossimo fine settimana). Una decisione – quella della data – che innescò la polemica fra i sostenitori della gara corleonese (i quali interpretarono la cessione come un segnale di disimpegno organizzativo) e l’attuale Commissario Straordinario dell’AC Palermo che invece motivò la scelta con le incertezze sulla copertura finanziaria promesse dal Comune di Corleone e dall’Unione dei Comuni Corleonese in attesa delle quali era stata indicata e richiesta una nuova data (19-20 novembre). L’ultima edizione venne disputata nel 2013.

Preso atto che il 2022 non sarà l’anno del ritorno della gara che venne disputata per la prima volta nel 1977 e che fu la seconda della specialità in Sicilia, nata dopo il “Rally di Sicilia” (1972), un gruppo di appassionati coordinati da Franco Vintaloro – cugino omonimo dell’ideatore della gara scomparso nel gennaio del 1978 – ha ideato l’History Rally Conca d’Oro, un raduno al quale hanno aderito 90 equipaggi. Fra questi il primo vincitore del rally il palermitano Alberto Carrotta (all’epoca vinse con una vetusta R12 Gordini in coppia con Ornella Amara), l’agrigentino Totò Zambuto che si impose nella 7° edizione (1983) in coppia con Bruno Migliore sulla Opel Kadett GT/E gruppo 2, ed il corleonese Giovanni Cutrera (vincitore della 29° edizione nel 2009) che tornerà a fare coppia con Valentina Di Palermo con la quale divise l’abitacolo della Mitsubishi Lancer Evo 9. Folta rappresentanza dei club Alfa Romeo di Palermo, Spider Sicilia Tour e di alcuni soci del Club Florio con veicoli d’epoca.

Gli appassionati potranno ammirare – fra le altre – diversi esemplari di Lancia (Delta Integrali in varie versioni e Beta Montecarlo), Opel (Ascona 400 e Manta GT/E), Porsche (dalle 911 in avanti), R5 Turbo, Subaru Impreza, Alpine A110, Fiat 124 Spyder e X1/9, Peugeot 205 Rally, una riproduzione della Lancia Stratos HF.

Il programma dell’History Rally Conca d’Oro prevede il raduno dei partecipanti alle ore 9 in piazza Papa Giovanni XXIII a Roccamena. Da li la carovana si sposterà sulla classica prova speciale di “Ponte Arancio” che verrà percorsa a partire dalle 10.30. Un’ora dopo l’arrivo a Corleone (Piazza Falcone-Borsellino) dove l’auto resteranno in esposizione mentre all’interno della villa comunale si potrà visitare la mostra fotografica sul “Rally Conca d’Oro”. Visita della città, incontro con le autorità e degustazione di prodotti tipici locali completeranno il programma aperto al pubblico. Dopo il pranzo i partecipanti si trasferiranno a Ficuzza dove avranno opportunità di visitare il Palazzo Reale.

Non avrà certo il fascino della gara – spiega Franco Vintaloro, promotore dell’iniziativa e autore del libro dedicato alle 33 edizioni del Rally Conca d’Oro – ma il raduno risulterà utile per ristabilire un contatto materiale fra il territorio e le città del comprensorio corleonese interessate al tracciato della gara, gli appassionati ed i praticanti. Ovvero coloro i quali sono rimasti delusi da questa ennesima attesa rivelatasi inutile. Ci auguriamo che il Commissario Straordinario dell’AC Palermo Giovanni Pellegrino vorrà adesso procedere all’iscrizione della gara nel calendario 2023 di prossima stesura e compiere tutti gli atti preliminari all’effettivo svolgimento della gara. Nella prossima primavera dovrebbe cessare la gestione commissariale e l’AC Palermo potrà avere un nuovo Consiglio Direttivo che, speriamo, vorrà attivarsi – con il sostegno degli enti locali – per tornare ad organizzare la gara”.