L’intervento del ministro Gilberto Pichetto Fratin al #FORUMAutoMotive

Il Governo porterà in Europa un approccio all’automotive improntato alla neutralità tecnologica.

Gilberto Pichetto Fratin, neo Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, è intervenuto in collegamento telefonico alla due giorni di dibattiti promossi da #FORUMAutoMotive: il serbatoio di idee e centrale di dibattiti sui temi della mobilità, in programma ieri e oggi a Milano.

Il Ministro, intervistato da Pierluigi Bonora promotore di #FORUMAutMotive, ha approfondito la sfida che attende la mobilità nazionale ed europea e i temi connessi alla crisi energetica.

Nei suoi interventi il Ministro ha evidenziato come “l’incontro tra i diversi Ministri europei di oggi verterà principalmente sulla crisi energetica che sta coinvolgendo in particolare il vecchio continente e che ha conseguenze anche sul settore dell’automotive. Dobbiamo trovare un punto di convergenza tra i diversi punti di vista. La posizione del nuovo Governo è di continuità rispetto all’Esecutivo Draghi sulla neutralità tecnologica, conciliando le esigenze economiche e produttive del nostro Paese con l’obiettivo di passaggio all’elettrico o ad altri carburanti non inquinanti e non climalteranti. La presenza in squadra dell’ex Ministro Roberto Cingolani, che svolgerà un ruolo da consulente per il Ministero, ci consentirà di presentare insieme a livello europeo un’Italia più forte, con governo uscente e governo entrante uniti nel presentare il proprio punto di vista. A livello europeo il tema del ‘Fit for 55’ va affrontato con cautela, realismo e serietà. Guardando al futuro bisognerà puntare nella diversificazione tra le diverse fonti di energia per sostituire il gas da fonte russa e assumendo un atteggiamento favorevole anche nei confronti della sperimentazione del nucleare di ultima generazione”.

In estrema sintesi il Ministro Pichetto Fratin al #FORUMAutoMotive ha dichiarato: “”Il Governo porterà in Europa un approccio all’automotive improntato alla neutralità tecnologica. Diversificazione delle fonti e sperimentazione su nucleare di ultima generazione la ricetta per il futuro“.