Minì vince in Bahrain, ma una penalità lo fa scivolare ai margini della zona punti

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Gabriele Minì

Minì chiude la Feature Race con pochi punti all’attivo

Epilogo amaro per Gabriele Minì nella Feature Race della F3 sul tracciato del Sakhir, in Bahrain, teatro del primo appuntamento della stagione 2023.

Passato sotto la bandiera a scacchi in prima posizione, al termine di una gara gestita con astuzia e intelligenza, il siciliano è stato arretrato di cinque secondi per un’irregolarità commessa dalla squadra durante la procedura di pre-start (un meccanico è rimasto vicino alla monoposto oltre il tempo massimo imposto dal Regolamento).

Una situazione sfortunata, non legata alle azioni del siciliano in pista, che – unita ad una safety car a due giri dalla fine – ha fatto scivolare il portacolori della HitechGP dalla prima all’ottava posizione. Da segnalare che prima dell’ultimo regime di SC, provocato da uno scontro tra due vetture nelle zone meno nobili della classifica, Minì poteva vantare circa nove secondi di gap sul terzo classificato, Dino Beganovic. Un vantaggio ampio, costruito grazie ad un passo gara constante e privo di sbavature, che avrebbe permesso al siciliano di assaporare il primo podio della carriera in Formula 3.

Minì competitivo nelle prime libere della F3 in Bahrain
Gabriele Minì

Minì, finale deludente dopo una gara gestita con maturità

Minì, superato in partenza da Gabriel Bortoleto e Gregorire Saucy, ha mostrato una grande maturità al volante della Dallara F3, completando dapprima il sorpasso sullo svizzero della ARTGP – al termine di una bella manovra in uscita da 5 – e poi sul brasiliano, sempre nello stesso punto. Da lì in poi ha gestito la corsa al comando, tenendo a bada gli assalti del portacolori della Trident, il quale – ad onor del vero – non ha mai tentato un reale affondo proprio per la penalità di cinque secondi che gravava sulle spalle del siculo (questa è stata comunicata dagli Stewart poco prima della metà di gara).

In ogni caso, a prescindere dal risultato finale sicuramente amaro, restano le ottime indicazioni in termini di performance e la consapevolezza di avere tra le mani un pacchetto vettura che potrà dire la propria nella rincorsa verso la conquista del titolo “cadetto”. Per quanto riguarda il vertice, a salire sul gradino più alto del podio è stato proprio Bortoleto, seguito dal compagno di squadra in Trident, il tedesco Oliver Goethe, e il già accennato Beganovic, bravo ad imporsi sul finale nel confronto con Saucy.

Appuntamento tra un mese a Melbourne, in Australia, per il secondo appuntamento di un campionato di F3 che si preannuncia incerto e combattuto.

F3, i risultati della Feature Race…

1) Gabriel Bortoleto – Trident – 22 giri
2) Oliver Goethe – Trident – 0”8
3) Dino Beganovic – Prema – 1”1
4) Gregoire Saucy – ART – 1”3
5) Luke Browning – Hitech – 1”6
6) Pepe Martí – Campos – 1”8
7) Kaylen Frederick – ART – 2”1
8) Gabriele Minì – Hitech – 4”6*
9) Sebastian Montoya – Hitech – 6”8
10) Paul Aron – Prema – 8”1
11) Franco Colapinto – MP Motorsport – 9”8
12) Zak O’Sullivan – Prema – 15”8
13) Christian Mansell – Campos – 18”2
14) Caio Collet – VAR – 19”2
15) Nikola Tsolov – ART – 19”2*
16) Taylor Barnard – Jenzer – 19”6
17) Nikita Bedrin – Jenzer – 22”0
18) Oliver Gray – Carlin – 25”0
19) Ido Cohen – Carlin – 25”2
20) Rafael Villagomez – VAR – 25”6
21) Sophia Flörsch – PHM by Charouz – 28”4
22) Hunter Yeany – Carlin – 35”4
23) Jonny Edgar – MP Motorsport – 36”1
24) Piotr Wiśnicki – PHM by Charouz – 37”3
25) Roberto Faria – PHM by Charouz – 45”3
26) Hugh Barter – Campos – 1’07”5
27) Leonardo Fornaroli – Trident – 1 giro

*5” di penalità

… e la classifica del campionato dopo la prima prova

1) Bortoleto 25 punti
2) Goethe 23
3) Beganovic 22
4) Martì 19
5) Saucy 16
6) Browning 10
7) Colapinto 9
8) Collet 8
9) Aron 7
10) Frederik, Minì 6
12) Fornaroli, Montoya 3
14) Edgar 2.‍