Corse in Sicilia, la cornice del calendario 2026
Notizie - Pubblicato il 07 Gennaio 2026 - 10:36
Dai rally alle salite, fino agli slalom e alla pesante assenza della pista. Tutto sulle corse in Sicilia nel ’26
In attesa di conoscere la data e il luogo della cerimonia di premiazione dei vincitori della stagione 2025, tradizionale anello di congiunzione tra due annate sportive, ha preso forma il quadro delle validità del 2026. Il calendario regionale prevede un totale di 46 competizioni ufficiali distribuite tra le diverse specialità: 12 rally, sette salite e 27 slalom. A questi appuntamenti si aggiungono le manifestazioni karting e quelle dedicate al fuoristrada (queste sia sotto egida ACI Sport sia FIF).
Velocità: chiusa Pergusa, resta il “Valle dei Templi”
In conseguenza dell’inspiegabile liquidiazione del Consorzio che da 30 anni gestiva l’Autodromo di Pergusa, persiste la mancanza delle competizioni di velocità federale ed i cancelli dell’impianto restano chiusi ad esclusione delle attività di Pirelli. La presunta revoca della liquidazione, immaginata dagli stessi che l’hanno determinata, si sta rivelando una bufala come stanno spiegano gli organi preposti.
Pertanto non c’è nessuna speranza di ritorno delle corse in pista sia per la stagione in corso sia con tutta probabilità – purtroppo – pure per la prossima. Si rende necessario ricostuire un nuovo soggetto. Forse con gli stessi che hanno compromesso la vita del “Consorzio” ma con i conseguenti tempi ed incertezze della politica. Metti d’accordo consiglieri comunali (prossime le nuove elezioni) e componenti dell’ex-Provincia. Senza dimenticare il ruolo dell’AC Enna (debitore nei confronti del Consorzio oggi in liquidazione) che proprio quest’anno festeggerà i 100 anni di vita. Gli appassionati della velocità potranno contare sull’attività programmata all’Autodromo “Valle dei Templi” di Racalmuto, che sotto l’egida degli EPS organizza gare di time attack e velocità pura oltre a rally in pista.
Avvio a marzo con il Rally dei Monti Sicani
L’inizio ufficiale della stagione è fissato per il primo fine settimana di marzo con il Rally dei Monti Sicani, organizzato dalla Tempo srl di Eros Di Prima. La competizione, introdotta nel 2025, si prepara a disputare la seconda edizione e sarà valida per il Campionato Siciliano sia per le vetture moderne sia per le storiche. La gara agrigentina aprirà dunque il percorso verso i titoli regionali, offrendo alle squadre un primo banco di prova della nuova annata.
Due settimane più tardi toccherà allo slalom Termini–Caccamo, anch’esso alla seconda edizione, organizzato dalla Armanno Corse. Il debutto delle cronoscalate sarebbe invece previsto per il 3 maggio con il ritorno della Floriopoli–Cerda Storica, reinserita in calendario grazie all’impegno dell’Automobile Club Palermo ma per la quale deve ancora essere saldata la quota di iscrizione (entro il 31 gennaio), decisione sulla quale – ne ha dato notizia nei giorni scorsi il sito www.rallytime.eu – ha soprasseduto anche per il rally Conca d’Oro l’attuale Commissario Straordinario dell’AC Palermo
Targa Florio e Coppa Nissena, appuntamenti centrali
Nel mese di maggio si terrà la prova più attesa del calendario rally: la Targa Florio, che festeggerà 120 anni di vita. Come da tradizione, la gara conserverà la quadrupla validità tricolore, attribuendo punti per CIAR, CIRAS, CRZ e CIRAR. Sul fronte salita, la Coppa Nissena entrerà a far parte del campionato Supersalita, sostituendo la Monte Erice (che avrà validità per il CIVM Sud) e avviando l’alternanza prevista da ACI Sport. Restando in tema CIVM, invece, il 2026 offrirà un format diverso per quello che riguarda la Finale Nazionale, con l’addio alla gara unica per tutto il territorio in favore a tre diverse competizioni per ogni zona dello Stivale: Nord, Centro e Sud. E per quest’ultima, l’onere del gran finale spetterà alla Monti Iblei.
Nuova struttura per gli slalom
L’altra novità rilevante del 2026 riguarda gli slalom. La disciplina sarà riformata secondo una logica simile alle cronoscalate, con la suddivisione tra un Campionato Assoluto e un Campionato Nazionale. Il primo farà tappa in Sicilia con l’Agro Ericino (Kinisia), mentre per il secondo avranno validità Rocca di Novara (Top Competition), Avola (Siracusa Pro Motor Sport) e Torregrotta (Top Competition). Un impianto regolamentare che modificherà la logica della stagione e offrirà nuove opportunità di confronto a piloti e squadre.
Karting: il 2026 della Coppa di Zona
Capitolo a parte per il karting – che intanto a cura di Karting Sicilia nei giorni scorsi ha festeggiato i protagonisti del 2025 – che conta 14 date, sette delle quali valide per la Coppa di Zona (7). Un numero importante con l’attività che inizierà ufficialmente il primo di marzo a Trascina, con il round inaugurale della settima zona, e si concluderà definitivamente l’8 novembre con la sesta prova del Trofeo Nazionale circuiti cittadini a Marsala.
