Il Rally dei Nebrodi punta sulle novità per l’edizione 2026
Rally - Pubblicato il 26 Gennaio 2026 - 11:11
Rally dei Nebrodi, cambiamenti in vista per l’edizione 2026
Il 26° Rally dei Nebrodi guarda oltre i propri confini tradizionali e rafforza il legame con il territorio della provincia di Messina, ampliando la rete di Comuni coinvolti e rilanciando la propria vocazione di evento sportivo capace di coniugare competizione e promozione territoriale.
In programma dal 5 al 7 giugno, la gara organizzata da CST Sport sarà il terzo appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, confermandosi come uno dei passaggi chiave della stagione isolana. L’edizione 2026 segna un ulteriore passo in avanti grazie all’ingresso di Castell’Umberto, che si aggiunge ai Comuni già coinvolti di Piraino, Raccuja e Sant’Angelo di Brolo.
L’annuncio è arrivato all’indomani di un incontro operativo tra lo staff organizzatore e le amministrazioni locali, come spiegato da Luca Costantino, alla guida di CST Sport. La nuova adesione di Castell’Umberto apre scenari inediti, con la possibilità di ospitare una prova spettacolo all’interno del centro abitato, idea accolta con immediata disponibilità dalla sindaca Veronica Armeli.
Confermato anche il pieno sostegno dei sindaci Ivan Martella (Raccuja) e Salvatore Cipriano (Piraino) per le prove speciali storiche, mentre Sant’Angelo di Brolo, sede tradizionale di partenza e arrivo, continuerà a rappresentare il cuore logistico e simbolico della manifestazione, con il supporto del sindaco Franco Cortorillo e dell’assessore Pippo Palmieri.
Sul piano sportivo, il tracciato si annuncia ancora una volta selettivo ed esigente per i protagonisti della Coppa Rally di Zona 9. A testimoniarlo è l’edizione 2025, che ha premiato Marco Pollara con Giuseppe Princiotto alle note, davanti a Emanuele La Torre – Rosario Merendinoe ai messinesi Marcello Rizzo – Antonio Pittella, in un podio interamente firmato Škoda Fabia.
Con un territorio sempre più coinvolto e una formula collaudata, il 26° Rally dei Nebrodi si prepara dunque a rilanciare la propria identità, confermandosi come uno degli eventi di riferimento del panorama rallistico siciliano e come vetrina privilegiata per l’entroterra messinese.
