Rally Valle del Sosio, al via le iscrizioni per l’edizione 2026
Rally - Pubblicato il 12 Marzo 2026 - 09:35
Rally Valle del Sosio, tutto pronto per l’apertura della zona 9
Si sono aperte le iscrizioni del Rally Valle del Sosio 2026, in programma l’11 e 12 aprile sulle strade della provincia di Palermo. Da oggi, infatti, gli equipaggi potranno formalizzare la propria partecipazione a una gara che, anno dopo anno, ha consolidato il proprio ruolo nel panorama rallistico siciliano.
La manifestazione, giunta alla 19ª edizione per le vetture moderne, alla 10ª per le auto storiche e alla 2ª per le auto classiche, segnerà l’esordio stagionale della Coppa Rally di Zona 9 e del Trofeo Rally di Zona 4 dedicato alle vetture storiche e classiche. La corsa è organizzata dal Comune di Chiusa Sclafani con la collaborazione delle amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, oltre al patrocinio della Città Metropolitana di Palermo e dell’Unione dei Comuni della Valle del Sosio.
Un evento che valorizza il territorio
Negli anni, il Rally Valle del Sosio è diventato molto più di una semplice competizione sportiva. La gara rappresenta infatti una vetrina importante per il territorio, offrendo agli equipaggi e agli appassionati scenari caratterizzati dal corso del fiume Sosio e dai paesaggi della primavera siciliana.
L’organizzazione, sostenuta dalle amministrazioni locali, punta ancora una volta a coniugare sport e promozione turistica, valorizzando le comunità coinvolte e confermando la gara come uno degli appuntamenti più attesi del calendario rallistico regionale.

Il percorso: debutta la speciale Santa Venera
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca l’introduzione della prova speciale “Santa Venera”, lunga 13,9 chilometri, che sostituirà il tratto cronometrato utilizzato nelle passate edizioni nella zona di Prizzi. La nuova speciale, destinata a diventare uno dei punti chiave della gara, verrà disputata due volte nella giornata di domenica 12 aprile e rappresenterà la prova più lunga del rally.
Il percorso sarà completato da tre passaggi sulla “Sant’Anna”, lunga 5,4 chilometri, e da tre passaggi sulla “San Carlo”, di 6,48 chilometri. Proprio la Sant’Anna, nella giornata di sabato, verrà utilizzata anche per lo shakedown, permettendo agli equipaggi di effettuare gli ultimi test prima della gara.
Nel complesso il rally proporrà circa 63 chilometri di prove speciali, distribuiti lungo un tracciato tecnico e selettivo che si snoderà tra le strade della valle del Sosio.
Logistica e programma della gara
Anche sotto il profilo logistico l’edizione 2026 presenterà alcune novità. Chiusa Sclafani sarà il centro nevralgico della manifestazione e ospiterà, nella zona artigianale, le verifiche sportive e tecniche, il parco assistenza, i riordini, la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.
La cerimonia di partenza si svolgerà invece a Bisacquino, che accoglierà gli equipaggi nella mattinata di domenica 12 aprile, mentre la tradizionale cerimonia di arrivo e premiazione tornerà nella suggestiva cornice di piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, prevista in serata al termine della competizione.
Il ricordo dell’edizione 2025
L’ultima edizione del Rally Valle del Sosio ha visto il successo di Marco Pollara, affiancato da Giuseppe Princiotto su Škoda Fabia RS Rally2. Per il pilota di Prizzi si è trattato del quinto trionfo sulle strade di casa, ottenuto al termine di una gara combattuta. Alle loro spalle conclusero Giuseppe Di Giorgio e Gianfranco Rappa, anch’essi suFabia, mentre il terzo posto assoluto andò a “Pinopic” e Giacomo Giannone, all’esordio con una Toyota GR Yaris. Tra le vetture storiche la vittoria fu conquistata dalla Porsche 911 RS di Giuseppe Termine e Onofrio Musso, protagonisti nel Secondo Raggruppamento.
