Minì completa senza errori il suo debutto in F1 a Città del Messico
Oltrestretto - Pubblicato il 30 Ottobre 2026 - 20:40
Minì, chilometri ed esperienza a Città del Messico
Gabriele Minì ha concluso al 14° posto la sua prima sessione ufficiale in Formula 1. Il 21enne di Marineo ha completato 19 giri sul circuito Hermanos Rodríguez di Città del Messico, facendo segnare il miglior tempo di 1’19″946 al volante dell’Alpine A526, normalmente affidata a Franco Colapinto.
Un’ora di lavoro nella quale il siciliano ha avuto modo di confrontarsi per la prima volta con gli altri piloti del Mondiale durante un fine settimana di gara. Minì ha seguito il programma predisposto dalla squadra francese, concentrandosi inizialmente sulla raccolta dei dati e sulle verifiche aerodinamiche, prima di dedicare la parte conclusiva della sessione alla ricerca del tempo.
La prima fase delle prove si è svolta con pneumatici hard, utilizzati per completare le verifiche tecniche richieste dagli ingegneri Alpine. Minì ha progressivamente migliorato i propri riferimenti cronometrici, occupando anche la 13° posizione allo scoccare della mezz’ora, quando aveva fermato il cronometro sull’1’21″163.
Nella seconda parte della sessione è arrivato il passaggio alle gomme soft, impiegate per quattro tornate. Proprio con la mescola più morbida il pilota siculo ha ottenuto il suo miglior riferimento, scendendo sotto il muro dell’1’20” e concludendo le prove in 14° posizione.
Un risultato che assume maggiore significato nel confronto con Pierre Gasly, suo compagno di squadra per l’occasione. Il francese, forte di una lunga esperienza nella massima categoria, ha preceduto Minì di circa sette decimi. Un distacco contenuto considerando la differenza di esperienza tra i due piloti e il programma di lavoro affrontato dal siciliano nel corso della sessione.
Per Minì, che aveva già accumulato chilometri con Alpine attraverso i test privati disputati nei mesi scorsi, quello messicano rappresentava il primo impegno al volante di una Formula 1 nell’ambito di un Gran Premio. Una situazione differente rispetto alle prove svolte a porte chiuse, con tempi limitati, traffico in pista e un programma tecnico da rispettare nell’arco di sessanta minuti.
Il debutto assume anche un valore storico per l’automobilismo siciliano. A 30 anni dall’ultima apparizione di Giovanni Lavaggi nel Mondiale, un pilota dell’Isola è tornato a partecipare a una sessione ufficiale di Formula 1, raccogliendo idealmente l’eredità di Gaetano Starrabba e Nino Vaccarella.
La prima esperienza di Minì si chiude dunque con 19 giri completati, un quattordicesimo posto e il lavoro previsto da Alpine portato avanti nel corso dell’ora a disposizione. Un primo confronto diretto con la Formula 1 attuale che aggiunge un passaggio importante al percorso del giovane siciliano, attualmente impegnato nel campionato di Formula 2 con MP Motorsport.