Targa Florio 2026, anche la regolarità storica protagonista del secondo round tricolore

Targa Florio 2026, coefficiente maggiorato per la gara del CIRAS Regolarità

La Targa Florio 2026, in programma dal 14 al 16 maggio, sarà uno degli appuntamenti di riferimento del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità. La gara siciliana rappresenterà infatti il secondo round stagionale della serie nazionale, dopo l’apertura prevista al Rally Costa Smeralda di fine aprile, con un coefficiente maggiorato a 1,5 che renderà ancora più rilevante il risultato sportivo per gli equipaggi in lizza per il titolo.

Come da tradizione, le vetture della regolarità storica saranno le prime a scendere sulle prove della 110ª edizione della Targa Florio, precedendo sia le auto impegnate nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche sia quelle moderne del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona. Un ruolo simbolico ma significativo, che conferma il valore culturale e sportivo di una disciplina capace di esaltare la storia dell’automobilismo.

Targa Florio Regolarità, le curiosità

Il percorso complessivo misura 354,21 chilometri, inclusi i trasferimenti, con sette prove speciali per un totale di 97,1 chilometri cronometrati. Le strade delle Madonie, tra le più tecniche e selettive del panorama nazionale, offriranno un banco di prova impegnativo dove le vetture d’epoca potranno esprimere al meglio il fascino di un motorsport che affonda le radici nella tradizione inaugurata da Vincenzo Florio nel 1906.

Il programma dell’evento prevede le verifiche a Palermo nella giornata di giovedì 14 maggio, seguite in serata dalla cerimonia di partenza in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. Dopo la sfilata inaugurale, gli equipaggi si trasferiranno a Campofelice di Roccella per il riordino notturno.

La prima tappa, venerdì 15 maggio, scatterà da Campofelice con cinque prove speciali per 69,60 chilometri cronometrati e arrivo a Collesano. Sabato 16 maggio si disputeranno le ultime due prove, per ulteriori 27,50 chilometri competitivi, prima dell’arrivo finale e della premiazione prevista all’Università di Palermo alle ore 12:00.

La Targa Florio rappresenta da sempre un appuntamento di grande prestigio per la regolarità storica, capace di coniugare sport e patrimonio culturale. Nell’edizione 2025 il successo nella media 60 era andato a Ermanno Giorgio Keller e Marianna Ambrogi su Audi Quattro, mentre nella media 50 si erano imposti Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé Montecarlo.

Con il coefficiente maggiorato e un percorso tecnico di riferimento, l’edizione 2026 promette quindi una sfida di alto livello, destinata a incidere in modo significativo sugli equilibri del campionato tricolore.

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