F2, domenica difficile per Minì a Monaco: resta leader per un solo punto
Notizie - Pubblicato il 07 Giugno 2026 - 14:26
Minì conserva la leadership del campionato dopo Monaco
foto RMC
Si chiude con un bilancio agrodolce il weekend di Monte Carlo per Gabriele Minì. Dopo il terzo posto conquistato nella Sprint Race del sabato, il pilota marinese non è riuscito a raccogliere punti nella Feature Race del Principato, terminata all’11° posto dopo una gara condizionata da una strategia che non ha pagato e da un pit-stop particolarmente lento.
Nonostante la giornata complicata, il portacolori della MP Motorsport lascia comunque Monaco al comando della classifica di Formula 2, anche se il vantaggio sugli inseguitori si è ridotto al minimo. Dopo il fine settimana monegasco, infatti, Minì conserva la leadership con un solo punto di margine su Nikola Tsolov, grande protagonista della domenica.
Il pilota bulgaro della Campos Racing ha conquistato la sua terza vittoria stagionale, completando un fine settimana trionfale per la squadra spagnola dopo il successo ottenuto da Noel León nella Sprint Race. Una doppietta che rilancia le ambizioni della formazione iberica nella corsa ai titoli.
La gara si è decisa al 35° giro, quando il poleman Rafael Câmara sembrava avere la situazione sotto controllo. Il brasiliano dell’Invicta Racing, però, è stato tradito da un bloccaggio mentre cercava di difendere la leadership proprio da Tsolov. Finito nella via di fuga, Câmara non è riuscito a ripartire, lasciando strada libera al rivale. Da quel momento Tsolov ha preso il comando senza più voltarsi indietro, tagliando il traguardo davanti ad Alexander Dunne e Dino Beganovic, che hanno completato il podio.
Per Minì, invece, la gara è stata decisamente più complicata. Partito dalla quinta posizione grazie ai tempi ottenuti nelle qualifiche del venerdì, il siciliano è rimasto a lungo in lotta per la zona punti, ma la sosta obbligatoria ai box ha compromesso le sue possibilità. Un pit-stop più lento rispetto ai diretti rivali lo ha fatto scivolare fuori dalla top ten, costringendolo a una rimonta che non è bastata per rientrare nelle posizioni utili. Il pilota di Marineo ha concluso 11°, a pochi decimi dalla zona punti, senza riuscire a replicare il ritmo mostrato nelle prove libere, quando aveva chiuso davanti a tutti.
Alle spalle del podio hanno terminato Kush Maini, autore di una strategia alternativa con sosta al penultimo giro, e Martinius Stenshorne, mentre la top ten è stata completata da Ritomo Miyata, Emerson Fittipaldi, Sebastián Montoya, Noel León e Roman Bilinski.
Il punto aggiuntivo per il giro più veloce è andato proprio a Tsolov, dettaglio che ha permesso al bulgaro di avvicinarsi ulteriormente alla vetta del campionato. Per Minì si tratta del primo vero fine settimana senza risultati pesanti dopo una serie positiva che comprendeva la vittoria di Miami e i podi conquistati a Montréal e nella Sprint Race di Monaco. Un passaggio a vuoto che non cancella però quanto di buono mostrato dal siciliano in questa prima parte di stagione.
La classifica resta apertissima, ma il fatto di lasciare il Principato ancora al comando rappresenta comunque un elemento positivo. Il campionato è appena entrato nella sua fase centrale e Minì continua a essere il punto di riferimento della categoria, chiamato ora a reagire già nel prossimo appuntamento per difendere una leadership diventata più fragile, ma ancora saldamente nelle sue mani.
