IRC, Pollara e Nicoletti sorridono dopo la prova del Rallye Elba

I risultati dei siciliani nella prima prova dell’IRC al Rallye Elba

Siciliani in evidenza nella 59° edizione del Rallye Elba, prova d’apertura dell’IRC 2026. Grandi attesi alla vigilia, Marco Pollara e Marco Nicoletti hanno completato al meglio la competizione elbana, ottenendo rispettivamente il terzo gradino del podio assoluto e la vittoria nella graduatoria riservata alle vetture due ruote motrice. Il prizzese, fresco vincitore per la sesta volta del Rally Valle del Sosio, ha condotto con il brontese Giuseppe Princiotto una gara di vertice a bordo della Skoda Fabia RS preparata da MS Munaretto, ottenendo il terzo piazzamento proprio all’ultima speciale e al termine di una bella sfida con Antonio Rusce e Marcello Razzini, entrambi su Fabia RS (RT e Bianchi) e rispettivamente navigati da Gabriele Zanni e Gianmaria Marcomini. Tutti si sono classificati alle spalle del vincitore Simone Campedelli, nuovamente primatista insieme a Tania Canton su Toyota GR Yaris Rally2.

Pollara-Princiotto

Pollara e Nicoletti partono subito bene all’Elba

Il nisseno, invece, dopo la vittoria ottenuta lo scorso anno nella categoria Rally5, ha compiuto l’ atteso “salto” di gruppo, salendo al volante di una ben più competitiva Peugeot 208 turbocompressa. E i risultati, fin da subito, hanno confermato quanto di buono già mostrato nel 2025, con una vittoria di forza e mai messa in discussione dai rivali. Un debutto che fa ben sperare in vista delle prossime uscite stagionali. Da notare che per Nicoletti, sempre insieme alla compagna Veronica Modolo, non si trattata dell’esordio assoluto al volante della compatta francese, visto che la prima apparizione al volante di una 208 è avvenuta già lo scorso anno al Piancavallo.

Riolo-Marin

Gli altri siciliani ko

Peggio, invece, è andata agli altri siciliani in gara: il cerdese Ernest Riolo e la termitana Giulia Marin, in gara nella Rally3 con la Renault Clio preparata da MFT, sono stati costretti al ritiri nel corso del speciale 5 per un danno al braccetto (la coppia occupava la terza posizione e speciale dopo speciale stava sempre più prendendo confidenza con il fondo e le caratteristiche delle speciali elbane), mentre il palermitano Andrea Mogavero – affiancato alle note dal concittadino Roberto Interdonato – è incappato in un incidente con la propria Clio Rally5 già nel corso dello shakedown. Bandiera bianca, infine, anche per il mussomelese Jerry Mingoia (Peugeot 208 R2), fuori per un contatto nella PS2 con il nisseno Roberto Longo.

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