Virgilio firma il successo allo Slalom Città dei Marmi-Custonaci
Notizie - Pubblicato il 07 Giugno 2026 - 14:50
Slalom Città dei Marmi-Custonaci, i risultati
È stato Giuseppe Virgilio il grande protagonista dello Slalom Città dei Marmi-Custonaci, appuntamento che ha richiamato nel trapanese alcuni tra i principali interpreti della specialità. Al volante della Radical SR4 Suzuki di classe 1600, il pilota locale ha costruito il proprio successo attraverso tre manches di alto livello, fermando il cronometro sul tempo complessivo di 1’52″10 e conquistando così la vittoria assoluta.
Alle sue spalle ha concluso Antonino Di Matteo, autore di una prestazione che lo ha mantenuto in corsa per il vertice fino alle battute finali. Il portacolori della Gloria C8 Suzuki di classe 1600 ha accusato appena 1″36 di ritardo dal vincitore, chiudendo in 1’53″46. Sul terzo gradino del podio è salito Francesco Bigione, che con la Gloria B5 Suzuki di classe 1150 ha completato una gara regolare e incisiva, terminando a 1″82 dalla vetta con il tempo di 1’53″92.
Sfida serrata per le posizioni di vertice
A ridosso del podio si è classificato Michele Poma, quarto assoluto su Radical SR4 Suzuki a 2″59, seguito da Giovanni Carfì, primo tra le E2SC 1400, che ha chiuso a 6″19 dal riferimento di Virgilio. Sesta posizione per Nicolò Incammisa, anch’egli su Radical SR4 Suzuki, mentre il trapanese Andrea Raiti, al volante della GMG A/R di classe 2000, ha concluso in settima piazza assoluta con un ritardo di 9″25.
La top ten è stata completata da Crispino Farace, migliore tra le E1 Italia con la Fiat Uno 70, da Alfredo Giamboi, protagonista tra le Special Slalom con la Fiat X1/9 di classe S6, e da Alfonso Belladonna, anch’egli in evidenza tra le vetture del gruppo Special Slalom con la Fiat Uno Turbo i.e. di classe S7.
Poco fuori dai primi dieci hanno trovato spazio Emanuele Campo e Gianfranco Barbaccia, entrambi su Fiat 126 e protagonisti tra i Prototipi Slalom, seguiti da Pietro Dattolo su Elia Avrio e da Domenico Livorsi, primo nella S2 al volante dell’Autobianchi A112.
I vincitori dei gruppi
Oltre al successo assoluto di Virgilio e alle affermazioni già evidenziate nella parte alta della classifica, la gara ha premiato numerosi protagonisti nelle diverse categorie. Nel gruppo E2SH si è imposto Davide Catalano con la Chevy Sedan, mentre tra le E1 Italia, oltre a Farace, si sono distinti Giuseppe Santannera, Sergio Alogna e Simone Ventimiglia, racchiusi in poco più di nove secondi.
Tra le vetture del gruppo N il successo è andato ad Antonio Mario Marino su Peugeot 106 Rallye, che ha preceduto Yuri Floriani per appena 15 centesimi e Rocco Musolino di 2″32, in una delle classifiche più combattute dell’intera manifestazione.
Nel gruppo Racing Start Plus il primato è stato conquistato da Salvatore Santannera su Citroën Saxo, mentre tra le Racing Start il migliore è risultato Eduardo Bileci, autore del miglior tempo tra le RS 1600. Successo nel gruppo A per Giuseppe Basiricò con la Citroën Saxo di classe 1600 e affermazione tra le Bicilindriche per Rosario Campobello, che ha portato la propria Fiat 500 al traguardo davanti ad Antonino Millonzi e Giuseppe Tummiolo.
Da segnalare anche la prova di Angelica Giamboi, ventunesima assoluta e vincitrice della classe S5 con la Fiat X1/9, oltre alla presenza di Rossella Caruso, al traguardo con la Mini Cooper nella Racing Start 1600. Dei 60 verificati, in 59 hanno completato almeno una manches di gara nel trapanese.
