Premio giornalistico a Francesco Terracina
Notizie - Pubblicato il 02 Luglio 2026 - 10:30
Terracina ha ricevuto il premio dedicato a Riccardo Rossi Ferrini a margine del Rally del Casentino
Francesco Terracina, giornalista e scrittore palermitano, redattore dell’Agenzia Ansa e collaboratore di Sicilia Motori, ha ricevuto il premio giornalistico intitolato alla memoria del cronista Riccardo Rossi Ferrini, voluto dalla scuderia Etruria e giunto alla seconda edizione. La consegna del riconoscimento è avvenuta durante la cerimonia di arrivo del Rally del Casentino a Bibbiena (Arezzo), alla presenza della moglie di Riccardo Rossi Ferrini, Gabriela, del Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli e di Loriano Norcini, Presidente della Scuderia organizzativa. Terracina è stato segnalato da Guido Rancati, giornalista e scrittore che ha legato il proprio nome al motorsport internazionale, per l’intervista al pilota gentleman Walter Rudolf Ansorge, pubblicata sul numero aprile/maggio 2025 di Sicilia Motori dal titolo “L’amore vince pure la mafia”.
“In questa strana epoca in cui molti, troppi, forzati dell’informazione paiono non curarsi più di grammatica e sintassi, è davvero gradevole imbattersi in uno scritto di Francesco Terracina. Che non è solo un ottimo giornalista, ma è – esattamente come lo era il compianto Riccardo Rossi Ferrini e come lo è Gabriele Michi che un anno fa ha aperto una serie che mi auguro lunga – un inguaribile innamorato delle auto e delle corse. E non è poco, è tantissimo”, ha commentato Guido Rancati.
“Sono felice di ricevere il premio intitolato a Riccardo Rossi Ferrini, testimone della grande epopea dell’automobilismo – il commento di Francesco Terracina. – Da giornalista, del mondo delle corse io non ne ho fatto un mestiere, mi sono limitato a qualche incursione sin dalla tenera età: la maestra delle elementari, con una certa preoccupazione, un giorno spiegò ai miei genitori che in un tema sul risveglio della natura avevo scritto: “E’ primavera, fischiano le ruote”. Per me, siciliano, quella era la stagione della Targa Florio, che frequentavo “clandestinamente”, perché i miei avevano paura del grande caos sul circuito delle Madonie, dove si radunavano seicentomila persone. Ma il mio compagno di merende era uno zio nelle cui vene scorreva benzina. Ringrazio gli organizzatori che mi hanno conferito questo prestigioso premio, un grazie doppio da parte di un intruso, quale mi percepisco, in un mondo di specialisti veri”.
Francesco Terracina, ha negli anni accumulato esperienza nelle redazioni de L’Ora di Palermo, dell’Ansa, del quotidiano OG di Milano; ha inoltre co-fondato e diretto il quotidiano Il Mediterraneo. Ha collaborato con le redazioni de Il Mondo, L’Europeo, Diario. Attualmente è una delle firme più prestigiose di Sicilia Motori, testata edita da Stratos (editore anche del mensile ItaliaRALLY) che -nel 2025 – ha pubblicato “A ruota libera. Storie di macchine e di uomini imperfetti”, con le illustrazioni di Valerio Spataro. È autore del volume di racconti “Graffette e altre storie” (Doramarkus, 2003), del libro-inchiesta “L’ultimo volo per Punta Raisi” (Stampa Alternativa, 2012), del romanzo “Una vita il scatola” (il Palindromo, 2018), dei saggi narrativi “Targa Florio. Le Madonie e la gara più bella” (Laterza, 2021) e “Mal di Sicilia” (Laterza, 2023).
Riccardo Rossi Ferrini è stato uno dei più apprezzati giornalisti di motosport, elevando la propria competenza in settori come quello dei rallies e della Formula 1, disciplina che gli affidò, il 1 maggio 1994, la cronaca di una delle pagine più tristi, quella relativa alla morte di Ayrton Senna, vissuta da cronista presente all’evento. Da prestigiosa firma del quotidiano La Nazione, gli fu assegnato il ruolo di caposervizio della redazione di Empoli e, successivamente, la carriera lo portò fino alla redazione sportiva di Firenze.
