Minì raddoppia: dopo il Messico, Alpine lo conferma anche per le libere in Brasile
Notizie - Pubblicato il 03 Novembre 2026 - 18:16
Minì di nuovo in pista per le libere in Brasile
Gabriele Minì tornerà al volante dell’Alpine A526 anche nel Gran Premio di San Paolo, in programma questo fine settimana sul circuito di Interlagos. A pochi giorni dal debutto in Formula 1, avvenuto nelle prime prove libere del GP del Messico, il 21enne di Marineo avrà una seconda opportunità consecutiva nella massima categoria. Questa volta sarà Pierre Gasly a cedergli la monoposto nella sessione inaugurale del venerdì, nell’ambito del programma riservato ai giovani piloti.
La conferma è arrivata direttamente da Alpine, che ha inserito Minì nel programma del fine settimana brasiliano. Una scelta che consentirà al siciliano di proseguire il lavoro iniziato a Città del Messico, confrontandosi con un tracciato dalle caratteristiche molto diverse e con le condizioni di una nuova sessione ufficiale.
Il debutto all’Autódromo Hermanos Rodríguez si era concluso con il 14° tempo in 1’19″946, a 736 millesimi da Gasly. Minì aveva completato 22 giri, percorrendo 95 chilometri e dedicando buona parte dell’ora a disposizione alle verifiche aerodinamiche e alla raccolta dei dati richiesti dagli ingegneri. Un primo approccio giudicato positivamente anche dai vertici della squadra francese, con Steve Nielsen che aveva sottolineato come il giovane pilota avesse svolto esattamente il lavoro previsto.
Adesso l’attenzione si sposta su Interlagos, uno dei circuiti più conosciuti del calendario. Lungo poco più di quattro chilometri, il tracciato brasiliano alterna curve veloci, cambi di direzione e un settore centrale particolarmente tecnico. Una configurazione che richiederà a Minì un nuovo lavoro di adattamento, dopo l’esperienza messicana condizionata soprattutto dall’altitudine e dalle particolari esigenze di raffreddamento delle monoposto.
«È bello poter tornare al volante della A526 per il secondo fine settimana consecutivo, questa volta sulla vettura di Pierre», ha dichiarato Minì. «La scorsa settimana, a Città del Messico, è stata un’esperienza fantastica guidare per la prima volta in una sessione ufficiale di Formula 1. Sarà importante poter proseguire su quella strada anche questa settimana».
Il siciliano ha indicato con chiarezza gli obiettivi della nuova partecipazione: «Cercherò di completare dei buoni giri su un circuito molto diverso come Interlagos e di fornire dati e informazioni utili alla squadra per il lavoro futuro, continuando allo stesso tempo a migliorare personalmente. Ringrazio ancora tutto il team per questa opportunità. Non vedo l’ora di tornare in pista a San Paolo».
Per Minì sarà dunque possibile mettere a frutto quanto appreso in Messico, soprattutto nella gestione delle procedure e nel lavoro con gli ingegneri durante una sessione limitata a sessanta minuti. A differenza dei test privati disputati nei mesi scorsi, le prove libere di un Gran Premio impongono infatti di conciliare il programma tecnico della squadra con il traffico in pista e con tempi di lavoro particolarmente ristretti.
Il ritorno in Brasile alla tradizionale articolazione del fine settimana, con tre sessioni di prove libere al posto del formato Sprint utilizzato dal 2021, permetterà ad Alpine di affidare la FP1 al giovane siciliano senza rinunciare alle successive due sessioni di preparazione con entrambi i piloti titolari.
Per Alpine, il Gran Premio di San Paolo rappresenterà l’ultimo appuntamento della serie di tre gare consecutive nelle Americhe. La squadra arriva dal fine settimana messicano senza punti, ma con l’intenzione di sfruttare un circuito che negli ultimi anni le ha spesso regalato risultati positivi: dal 2021 ha infatti conquistato 64 punti a Interlagos, più che su qualsiasi altro tracciato nello stesso periodo.
Per Gabriele Minì, invece, l’appuntamento brasiliano avrà soprattutto il valore della continuità. Dopo aver atteso a lungo il primo debutto ufficiale, il pilota dell’Alpine Academy avrà la possibilità di tornare immediatamente in pista, lavorando su quanto imparato in Messico e accumulando ulteriore esperienza con la monoposto attuale. Due partecipazioni consecutive alle prove libere che rappresentano un passaggio significativo nel suo percorso di avvicinamento alla Formula 1.