Rally, nove gare nella Coppa di Zona siciliana 2027: entrano Barocco Ibleo e Valle del Belice

Coppa Rally di Zona Sicilia 2027: nove gare nel calendario

Due gare in più e una Coppa Rally di Zona che nel 2027 allargherà i propri confini. Le titolazioni approvate dalla Giunta Sportiva ACI ridisegnano il calendario della nona zona, quella riservata alla Sicilia, portando da sette a nove gli appuntamenti validi per la serie. Le novità sono rappresentate dal Rally del Barocco Ibleo e dal Rally Valle del Belice, che si aggiungeranno alle sette manifestazioni già presenti nel campionato 2026.

Un ampliamento che interessa soprattutto la distribuzione territoriale delle gare, con l’ingresso del comprensorio ibleo e della Valle del Belice in un calendario che continuerà ad avere alcuni dei propri punti di riferimento nelle competizioni più conosciute dell’Isola.

Non cambia, invece, il peso specifico delle due prove a coefficiente maggiorato. La Targa Florio e il Rally Tirreno-Messina conserveranno il coefficiente 1,5, che attribuisce ai risultati ottenuti un valore superiore rispetto alle altre gare. Una conferma importante soprattutto in chiave campionato, considerata l’incidenza che questi appuntamenti possono avere nella costruzione della classifica e nella corsa alla qualificazione per la finale nazionale.

Per il resto, la struttura della CRZ siciliana mantiene una buona parte delle manifestazioni che hanno caratterizzato le ultime stagioni. Restano infatti il Rally Valle del Sosio, il Rally dei Nebrodi, il Rally di Caltanissetta, il Tindari Rally e il Rally di Taormina, ai quali si affiancheranno le due nuove gare titolate.

L’inserimento del Barocco Ibleo è una delle novità più interessanti per il movimento rallistico della Sicilia sudorientale, che avrà così un appuntamento valido per la Coppa di Zona. L’altra novità riguarda il Valle del Belice, la cui gara moderna entrerà nel campionato contribuendo a rafforzare la presenza delle competizioni nella parte occidentale dell’Isola.

Con nove appuntamenti, la CRZ 2027 offrirà dunque una scelta più ampia agli equipaggi, ma richiederà anche una programmazione più attenta. Il numero delle gare e la loro distribuzione sul territorio potranno incidere sulle decisioni dei concorrenti, chiamati a valutare trasferte, costi e opportunità sportive. In questo quadro, la presenza di due manifestazioni a coefficiente 1,5 continuerà a rappresentare un elemento da considerare nella pianificazione della stagione.

Il quadro delle titolazioni è adesso definito, mentre per conoscere la successione degli appuntamenti bisognerà attendere la pubblicazione del calendario con le rispettive date. Sarà soprattutto la collocazione delle gare a chiarire come si svilupperà il campionato, anche in relazione agli impegni degli equipaggi che prenderanno parte ad altre serie nazionali.

La Sicilia si prepara così a una Coppa Rally di Zona più estesa rispetto al 2026, con due nuovi appuntamenti che si affiancano a manifestazioni di lunga tradizione. Un calendario che, almeno sulla carta, offre maggiori possibilità di partecipazione e una presenza più capillare del rallismo sul territorio regionale.

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo