Grand Prix: The Killer Years, la scalata verso la sicurezza

Jackie Stewart e altri protagonisti raccontano la corsa verso la sicurezza in F1

Grand Prix The Killer Years; come si è arrivati all’attuale sicurezza delle monoposto di Formula 1? Evoluzione tecnologica certo, e ricerca di avanzate soluzioni, ma alla base vi è stato l’impegno dei campioni, degli anni ’60 e ’70, stanchi di assistere impotenti ai terribili incidenti che hanno ucciso i loro amici e colleghi.

In questo documentario gli incidenti dei Gran Premi di quel triste periodo, fanno da preludio alle azioni che i protagonisti del circus misero in atto, affinchè si ponesse un freno agli eccessivi pericoli che si dovevano sopportare sulle piste. Ex-piloti, meccanici, e giornalisti, attraverso le loro testimonianze, fanno rivivere quel periodo. Quando, alcune volte in diretta televisiva e davanti quindi a milioni di telespettarori, si verificarono drammatici incidenti. Causati da improvvisi guasti meccanici, ma anche dagli stessi circuiti disegnati in maniera errata, e soprattutto dal nemico principale: il fuoco. E spesso anche l’incompetenza dei soccorritori.

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La locandina del docu-film

Tutto questo ha spezzato giovani vite di aspiranti campioni. Il documentario dimostra come molto, in quegli anni, era fuori controllo. Jackie Stewart, tre volte campione del mondo, Emerson Fittipaldi (due titoli iridati) e John Surtees, aiutano con la loro testimonianza a rendere ancora più emozionante, ma anche sconvolgente, il film che racconta come gli stessi piloti abbiano infine preso il controllo del loro destino.

Arrivando a boicottare Gran Premi, come in Belgio o in Germania, pretendendo che la sicurezza venisse messa al primo posto. Non è stato facile ed ha richiesto il sacrificio di giovani vite. “Qualcosa era terribilmente sbagliato. Adoro questo sport, ma era sbagliato. Ho pregato Dio se continuare o meno” mi ricorda Fittipaldi. Stewart: “mi ha fatto arrabbiare. Lo sport era sbagliato

Grand Prix: The Killer Years è stato realizzato dalla casa produttrice inglese per conto della rete televisa BBC, è stato trasmesso per la prima volta nel 2011. La voce narrante è dell’attrice Denise Cook. Fra gli interpreti vi sono gli stessi piloti protagonisti dei Gran Premi degli anni ‘60 e ‘70, giornalisti come David Trey- man, il capo progettista Lotus Len Terry, il Direttore di corsa di Zandvoort, Ben Huisman, il segretario generale del circuito di Spa Bovy. 

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