Tony Cairoli ha donato un respiratore all’Ospedale di Patti

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Tony Cairoli in soccorso della sua città

Tony Cairoli ha donato un ventilatore polmonare all’ospedale “Barone Romeo” di Patti. Da sempre legato alla sua città natale, il 9 volte Campione motocross ha offerto il proprio contributo alla lotta in Sicilia contro il Covid19,  regalando un macchinario indispensabile all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Patti.

Cos’è un ventilatore polmonare

Un ventilatore polmonare è una macchina che sostituisce e supporta l’attività dei muscoli inspiratori, assicurando un adeguato volume di gas ai polmoni. Si tratta di un apparecchio medico fondamentale in questo periodo di emergenza, visto che permette di assistere i malati più gravi di Coronavirus, ovvero quelli affetti dalla polmonite bilaterale.

Il ringraziamento di Mauro Aquino, Sindaco di Patti

“Un ringraziamento al nostro campione, Tony Cairoli, per aver donato un preziosissimo ventilatore polmonare pressometrico. Si tratta di uno strumento che sarà particolarmente utile non solo in questo periodo di emergenza, ma anche dopo la fine della pandemia. Grazie, Tony, dal profondo del cuore!”.

Tony Cairoli, una carriera vissuta sempre “full gas”

Centauro motociclistico messinese, considerato da tutti come uno dei talenti di motocross più grandi di tutti i tempi, ha conquistato nella sua carriera ben nove titoli mondiali, sei dei quali vinti consecutivamente tra il 2009 e il 2014. Risultati importanti che lo pongono al secondo posto nella classifica dei piloti di motocross più vincenti della storia.

Nel 2019 ha subito un pesante infortunio alla spalla (rottura del tendine sovrastimato e di quello sottoscapolare) che l’ha costretto a ben sette mesi di stop. Terminato il percorso di riabilitazione, il pilota messinese è tornato a gareggiare lo scorso 9 febbraio sul tracciato amico di Mantova per la terza e ultima prova degli Internazionali d’Italia.

Cairoli ha chiuso l’evento il week-end con un secondo posto nella classe MX2 e con il terzo gradino del podio nella Supercampione. Un ritorno “super” considerato il lungo periodo di convalescenza.

In questi giorni Tony Cairoli è rientrato dal Belgio, dove si trovava quando è scattato il lockdown, nella sua residenza abituale di Santa Marinella (Roma). Terminato il periodo di quarantena si sta adesso dedicando alla sistemazione della pista privata di cross sulla quale si allena quotidianamente.