Rally, si riparte con una due giorni di test sulle Madonie

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Rally, si riaccendo i motori sulle Madonie

Tutto pronto per una due giorni di test sulle Madonie organizzata da Targa Racing Club, Passione&Sport e Tempo. Giorno 27 e 28 giugno, lungo un tratto della SP 54 Bivio Moncerrati, precisamente tra Collesano e Piano Zucchi, i piloti avranno la possibilità di svolgere delle sessioni di test individuali, tornando così a bordo delle loro vetture dopo mesi di pausa forzata (i rally, ricordiamo, sono fermi dai primi di marzo per l’emergenza Coronavirus).

L’idea è stata sviluppata grazie al lavoro dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Sport, organi che hanno messo a punto un protocollo di sicurezza adatto a questo particolare momento d’emergenza.

Da non sottovalutare inoltre il supporto della Commissione Rally e della Delegazione Sicilia, ente preposto per le attività sportive nella regione. Si tratta di una notizia importante, attesa da piloti e tifosi, che permetterà al motorsport in Sicilia di avviare una lenta ripresa verso la normalità.

AciSport al lavoro per la ripresa delle gare

Organizzato dalla Commissione Rally e dal suo Presidente Daniele Settimo, si è svolto ieri un incontro in video conferenza, tra la Federazione, gli Organizzatori Rally delle serie titolate – Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Terra, Campionato Italiano WRC – gli organizzatori delle gare del secondo semestre della Coppa Rally di Zona ACI Sport, i rappresentanti delle serie IRC e Race Day, allargato anche ai Costruttori di Pneumatici.

A rappresentare la Federazione il Direttore della Direzione per lo sport automobilistico di ACI Marco Ferrari, il Direttore Generale di ACI Sport Marco Rogano, il Presidente della Commissione Rally ACI Sport Daniele Settimo e Luciano Tedeschini, Responsabile sicurezza rally.

In apertura dopo l’introduzione di Marco Ferrari, che ha analizzato quanto la Federazione ha fatto in questi ultimi mesi, si è passati ad una breve presentazione del nuovo Format proposto per le serie ed i singoli rally 2020. In particolare al numero di gare previste per ogni serie, alla limitazione della durata delle competizioni, alla riduzione del numero massimo delle prove speciali e alla riduzione del chilometraggio delle stesse. Tutti elementi che hanno lo scopo di portare per gli organizzatori una riduzione dei costi e la facilitazione nell’ottenimento dei permessi.

Il protocollo tecnico sportivo sanitario

La riunione ha avuto come principale obiettivo quello di illustrare il nuovo “Protocollo tecnico-sportivo-sanitario Rally” messo a punto dalla Federazione, insieme alla Commissione Medico Sportiva, che entrerà in vigore alla ripresa dell’attività sportiva agonistica. Nel protocollo sono indicate tutte le modalità operative alle quali gli organizzatori si dovranno attenere nella messa a punto delle loro gare. Un dettagliato documento che consente ora di passare concretamente alla fase operativa.

Il protocollo non verrà ancora pubblicato fino a quando non si avrà indicazione dal Governo della data di ripartenza delle attività stesse. Solo in quel momento si potrà mettere a punto il documento definitivo, con le possibili novità dettate dalla situazione sanitaria e dai nuovi decreti del governo.

L’incontro è poi servito a valutare lo stato dell’arte di ogni evento, la volontà o meno del singolo organizzatore di realizzarlo, le problematiche relative a ciascuna realtà territoriale anche a livello normativo e di rilascio permessi. Unanime comunque il desiderio di ripartire al più presto e l’impegno al massimo rispetto delle regole dettate dalla Federazione.