Tuscan Rewind, i siciliani iscritti alla gara

targa florio iscritti profeta
Alessio Profeta e Sergio Raccuia

Tuscan: Casella costretto al forfait, Cairoli e Profeta ai nastri di partenza

Tutto pronto a Castelnuovo Berardenga Scalo (SI) per l’edizione 2020 del Rally Tuscan Rewind, atto conclusivo del Campionato Italiano Rally.

Nei 100 chilometri di speciale che si svolgeranno sabato 21 novembre, i piloti di spicco del tricolore si giocheranno gli obiettivi finali di quest’anno, il che ovviamente innalzerà il livello d’attenzione, soprattutto al vertice della classifica.

Rally Tuscan Rewind: programma “rimodulato” a causa dell’emergenza Covid

Rispetto il piano iniziale, il quale prevedeva una gara “spalmata” su due giornate, gli organizzatori hanno scelto di condensare il programma pensato per questa edizione 2020, con i piloti che si daranno battaglia solamente sabato. Una scelta sofferta, ma necessaria per contenere non solo il rischio contagio, ma anche i costi.

Non saranno di scena le auto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, il cui programma è stato “tagliato” per snellire la macchina organizzativa del week-end di gara. Cambiamenti “last minute” anche per la location, dato che il quartier generale della manifestazione, inizialmente previsto al Kartodromo Internazionale “Circuito di Siena”, si è spostato a Castelnuovo Berardenga Scalo, paese in provincia di Siena.

Rally Tuscan Rewind: le speciali in programma

La competizione si articolerà sulle speciali Castiglion del Bosco, La Sesta e Torrenieri – Badia Ardenga, le quali saranno ripetute per lo stesso numero di volte.

Il chilometraggio, comprensivo di trasferimenti, sarà di 258.15 chilometri, di cui “solo” 92.280 cronometrati e valevoli per la classifica finale del rally toscano. La partenza della prima vettura dal parco assistenza è fissata per le 7.01 di sabato mattino, mentre l’arrivo è previsto a Montalcino alle 16.41 del pomeriggio.

Rally Tuscan Rewind, il programma della gara

oltrestrettoProfeta e Cairoli i siciliani iscritti alla corsa

Oltre all’ormai consolidato equipaggio Aci Team Italia formato dai palermitani Alessio Profeta e Sergio Raccuia, i quali affronteranno gli sterrati toscani a bordo della “fida” Skoda Fabia R5 dell’Island Motorsport, prenderà parte alla competizione anche il nove volte campione del mondo di cross, Tony Cairoli, il quale tornerà al volante di una vettura da rally.

Il pilota di Patti affronterà le speciali di sabato a bordo di una Hyundai i20 R5 gestita dal BRC Racing Team e sarà navigata dall’esperta Anna Tomasi, già copilota di Luca Pedersoli, vincitore del Campionato Italiano WRC 2019.

Per “Tony” si tratta di un gradito ritorno alle quattro ruote, visto che nel corso della carriera si è spesso cimentato non solo in veri e propri rally, nazionali ed internazionali, ma anche in kermesse come il “Monza Rally Show”, quest’anno prova conclusiva del WRC 2020. Per il siciliano sarà la seconda esperienza al Tuscan Rewind.

Alessandro Casella-Rosario Siragusano, Peugeot 208 R2B #27, CST Sport

Sfortuna Casella: il Covid non gli permetterà di giocarsi il titolo 2RM

Non prenderanno parte alla gara invece Alessandro Casella e il suo navigatore di Patti, Rosario Siragusano. Il pilota di Piraino, attuale leader del campionato 2RM a pari punti con all’equipaggio composto da Daniele Campanaro e Irene Porcu, ha annunciato sui social la propria positività al Coronavirus, fattore che non gli permetterà di “volare” in Toscana e di giocarsi il titolo tricolore tra le due ruote motrici.

Una vera e propria sfortuna, visto l’ottimo passo mostrato dal duo messinese al volante della Peugeot 208 R2 curata da MS Sport Munaretto. Appuntamento quindi al 2021, stagione nella quale i siciliani sperano di mettersi alle spalle questa brutta esperienza e di confermarsi nelle posizioni di vertice della classifica.

“Certamente l’impossibilità di giocarmi il titolo sul campo e di completare la proficua stagione d’apprendistato nella massima serie tricolore mi lascia molto deluso, ma occorre rispettare le norme”, ha affermato il pilota siculo. “Il lato assolutamente positivo è quello che a parte qualche linea di febbre non ho avuto problemi di salute. L’ultima gara in calendario, oltre che importante ai fini della classifica, era importante per proseguire l’apprendistato su terra. CST Sport, i partner ed MS Munaretto ci sostengono ed in ogni modo ci fanno sentire la propria vicinanza. Soprattutto parlando già di 2021, quando speriamo di lasciarci tutti alle spalle un periodo molto difficile”.

Rally Tuscan Rewind, gli iscritti