Riolo, Cassibba e Di Caro festeggiano alla Coppa Consuma
Notizie - Pubblicato il 26 Aprile 2026 - 16:31
I risultati dei siciliani alla Coppa della Consuma per moderne e storiche
La Coppa della Consuma 2026, gara di apertura del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, ha messo in evidenza una presenza siciliana incisiva sia tra le vetture storiche sia nella competizione riservata alle moderne.
A guidare il bilancio isolano sono stati Totò Riolo e Giovanni Cassibba, entrambi protagonisti nelle rispettive categorie. Il pilota di Cerda ha conquistato il successo nel Quarto Raggruppamento, firmando anche il miglior tempo assoluto tra le storiche al volante della PRC A6 BMW. Una prestazione costruita con attenzione lungo i circa 8,5 chilometri del tracciato toscano, nonostante alcune difficoltà tecniche emerse già nelle prove. Nel Tricolore Classiche, invece, affermazione netta per il comisano Giovanni Cassibba, che con l’Osella PA/20 BMW ha fatto segnare il miglior riferimento assoluto della categoria, confermando il proprio livello di competitività in un contesto tecnico di alto profilo.
Alle spalle dei protagonisti di vertice, altri piloti siciliani hanno trovato spazio nelle classifiche dei diversi raggruppamenti. Nel Terzo Raggruppamento, il trapanese Antonino Oddo (Fiat 500) ha chiuso in settima posizione, seguito dall’etneo Pasquale Capizzi (Alfa Romeo Alfasud), nono al termine della salita. Nel Secondo Raggruppamento, invece, il decimo posto è andato a Giuseppe La Rocca (Alfa Romeo GT).

Coppa della Consuma, siciliani in evidenza
Riscontri positivi sono arrivati anche dalla gara delle vetture moderne, dove i siciliani hanno saputo inserirsi nelle posizioni di rilievo della classifica assoluta. Il comminano Franco Caruso ha ottenuto un significativo secondo posto assoluto al volante della Nova Proto NP01/3000, risultando il principale antagonista del vincitore Simone Faggioli su un altro esemplare di NP01/3000 e confermando il proprio potenziale nella classe regina.
Subito alle sue spalle si è messo in evidenza il giovane nisseno Andrea Di Caro, quarto assoluto e primo nella classe E2SC-SS/1150, al termine di una prestazione costruita progressivamente dopo le ricognizioni. A completare il quadro delle prime posizioni è stato il giarrese Michele Puglisi, quinto assoluto e secondo nella stessa classe, autore di una gara concreta nonostante una partenza condizionata da qualche difficoltà.
