Buon compleanno Targa Florio
Notizie - Pubblicato il 06 Maggio 2026 - 09:53
Oggi, 120 anni addietro, veniva disputata la prima edizione della corsa più antica del mondo
Oggi, 120 anni addietro, era domenica e alle 6 in punto, dal rettifilo di Buonfornello, nel territorio di Campofelice di Roccella, veniva dato il via alla prima delle dieci vetture partenti — 13 quelle iscritte — della primissima Targa Florio. Non era soltanto una corsa. Era l’atto di nascita di una storia infinata, il momento in cui l’intuizione di Vincenzo Florio, allora appena 23enne, trasformò le trazzere delle sconosciute Madonie nel principale palcoscenico naturale internazionale dell’automobilismo.
Quel 6 maggio 1906 i concorrenti dovevano percorrere tre giri del Grande Circuito delle Madonie, che misurava 148,823 chilometri per un totale di 446,469 km. su strade polverese e con pietre dappertutto, salite, discese, paesi da attraversare, imprevisti meccanici. A vincere fu Alessandro Cagno (nella foto di apertura), torinese, al volante di una Itala 35/40 HP. Impiegò 9 ore, 32 minuti e 22 secondi, precedendo un’altra Itala, quella di Ettore Graziani, e la Berliet di Paul Bablot.
Targa Florio, l’inizio del mito
Solo sette vetture arrivarono al traguardo, a conferma della durezza di una gara che sin dal primo giorno chiese coraggio, resistenza, tecnica e un pizzico di incoscienza. Tra i protagonisti di quella giornata vi fu anche Vincenzo Lancia, al via su Fiat 24/40 HP. La sua corsa si concluse con un ritiro al terzo giro, ma il suo nome sarebbe entrato ugualmente nella storia: pochi mesi dopo, a Torino, avrebbe fondato con Claudio Fogolin la casa automobilistica destinata a diventare uno dei marchi più gloriosi del motorsport mondiale.
E proprio Lancia rende ancora più suggestivo questo 120° compleanno. La Casa torinese, che vanta già 15 vittore alla Targa Florio (cinque nell’edizioni di velocità e 10 in quella rally, formula adottata dal 1978) è attesa sulle strade siciliane – venerdì 15 e sabato 16 maggio- per affrontare la 110° edizione della gara con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale affidata ad Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Il pilota varesino vincitore quattro volte del Campionato Italiano e di altrettante edizioni della Targa (le ultime tre consecutivamente) e oggi principale favorito del CIAR, proverà a regalare al marchio il 16° sigillo in una corsa che per Lancia, come per la Sicilia, non è mai stata una gara qualunque.
Dal 1906 a oggi è cambiato tutto: le vetture, la sicurezza, i regolamenti, il modo di raccontare e vivere le corse. Ma una cosa è rimasta intatta: il fascino della Targa Florio. Perché una gara può avere un albo d’oro, una classifica e un cronometro. La Targa Florio ha qualcosa in più: memoria, identità, orgoglio e appartenenza. Buon compleanno, Targa Florio. 120 anni, e sentirli tutti come un privilegio.
