Per vacanze sicure, verificate le gomme

Vacanze Sicure, la campagna promossa da Assogomma, ricorda l’importanza dello stato dei pneumatici

Vacanze Sicure 2026, la campagna promossa con Assogomma dalla Polizia Stradale, ha reso noto i risultati dei controlli effettuati tra aprile e giugno su oltre 10mila auto in sette regioni, fra le quali la Sicilia. Oltre a Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Trentino-Alto Adige e Belluno, aree che rappresentano il 29% del parco circolante nazionale. I

l risultato non è rassicurante: quasi un veicolo su tre presentava irregolarità fra pneumatici e revisione. Il dato più allarmante riguarda l’usura. Il 10,63% delle vetture viaggiava con battistrada sotto il limite di legge di 1,6 mm; il 10,38% montava pneumatici non omogenei, spesso di marche diverse sullo stesso asse; il 5,61% aveva gomme visibilmente danneggiate e l’1,94% pneumatici non omologati.

In più, il 42,73% montava ancora coperture invernali o M+S, scelta poco indicata con caldo intenso, asfalto rovente e viaggi a pieno carico. Il parco controllato ha un’età media di 11 anni e sette mesi, in linea con un’Italia che viaggia su auto sempre più anziane.

E più l’auto invecchia, più cresce il rischio di manutenzione carente. Prima di partire, quindi, niente controlli “a occhio”: pressione a freddo, battistrada, tagli, rigonfiamenti, corrispondenza con la carta di circolazione e ruota di scorta vanno verificati da un gommista. Perché l’unico contatto fra auto e strada resta sempre quello: pochi centimetri di gomma.

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