Alessio Pollara e Princiotto si aggiudicano l’11° Tindari Rally

Tindari Rally, i risultati

Un successo deciso soltanto all’ultima prova speciale. Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto hanno vinto l’11° Tindari Rally al termine di un confronto serratissimo con Alessandro Casella e Sergio Scuderi, separati all’arrivo da appena 1”7. A completare un podio interamente occupato dalle Škoda Fabia RS Rally2 sono stati Dario Salpietro e Francesco Galati, grandi protagonisti della seconda giornata con cinque scratch.

Per Pollara, palermitano di Prizzi, è una vittoria dal significato particolare. Al debutto sulla vettura della classe regina dopo le precedenti esperienze in Rally3, il più giovane dei fratelli Pollara ha subito lasciato il segno, riportando ancora una volta il cognome di famiglia nell’albo d’oro della gara messinese. Al suo fianco Princiotto, originario di Sant’Angelo di Brolo e già vincitore dodici mesi fa, ha messo a disposizione esperienza e conoscenza delle strade di casa.

Il successo è arrivato nel modo più spettacolare. Pollara e Casella hanno attraversato praticamente tutta la gara separati da margini minimi e soltanto l’ultima speciale ha consegnato il verdetto definitivo. Pollara-Princiotto hanno firmato proprio l’ultimo scratch, sufficiente per chiudere davanti a Casella-Scuderi per 1”7 e conquistare l’undicesima edizione.

Una battaglia alla quale avrebbe potuto prendere parte fino in fondo anche Salpietro. Il pilota di Sinagra ha pagato il problema tecnico accusato nella prova in notturna della prima tappa, accumulando un ritardo poi risultato impossibile da cancellare. Domenica, però, insieme a Galati ha cambiato passo: cinque prove speciali vinte, più di qualsiasi altro equipaggio nella seconda giornata, e terzo gradino del podio. Una prestazione che conferma quanto già mostrato in questa stagione, compreso il secondo posto assoluto ottenuto al Rally dei Nebrodi.

Alle spalle dei primi tre hanno recuperato terreno Giuseppe Oieni e Vincenzo Pino. Anche il loro fine settimana era stato complicato nella fase notturna da un testacoda, ma la coppia sulla Fabia RS Rally2 è riuscita a risalire la classifica nella seconda parte della gara. Fuori dai giochi, invece, Nunzio e Roberto Longo, costretti al ritiro mentre occupavano una posizione nella top five.

Quinti hanno concluso Rosario e Alice Siragusano, sulla Škoda Fabia Rally2 Evo, davanti a Giovanni Celesti-Fabio De Domenico e Giuseppe Schepisi-Kevin Schepisi, entrambi su Fabia Evo.

Nicoletti primo tra le due ruote motrici

Alle spalle delle Rally2, l’ottava posizione assoluta è andata ad Alessio Profeta e Marina Altamonte sulla Renault Clio Super 1600. Un risultato costruito nonostante una prima giornata resa più difficile dai problemi fisici accusati dalla navigatrice.

Grande prova anche per Carlo Nicoletti e Sergio Raccuia, noni assoluti con la Peugeot 208 Rally4/R2. Il giovane nisseno ha conquistato contemporaneamente il successo tra le due ruote motrici, la vittoria di classe e il primato Under 25.

A completare la top ten sono stati Carmelo Molica Franco e Antonio Mancone. Con la Lancia Ypsilon hanno conquistato la Rally4 precedendo Claudio Greco-Federico Pio Tomasello su Peugeot 208. Fuori dai giochi Giuseppe Giallombardo-Salvatore Cancemi, mentre Salvatore Scannella-Francesco Galipò hanno provato a recuperare dopo il tempo perso per un rallentamento nella seconda speciale.

Due penalità, una per partenza anticipata e l’altra per il superamento del limite alla virtual chicane, sono invece costate una possibile top ten a Calogero Manta e Salvatore Licata, dodicesimi con la Toyota GR Yaris.

Finale amaro in Rally5 per Carmelo Garufi e Diego Cardone. Dopo aver comandato la categoria con la Renault Clio, i due hanno accumulato un pesante ritardo proprio nell’ultima speciale, lasciando la vittoria a Manuel Damiani e Antonio Lo Curto.

Tra le altre classi, Giovanni Alessi-Maurizio Denaro hanno portato la Citroën Saxo VTS al successo in A6, mentre Giovanni Catania-Alessandro Anastasi si sono imposti in N3 con la Renault Clio. Serrato anche il confronto della N2 tra gli equipaggi su Peugeot 106, con Salvatore Calabrò-Sabrina Ferraro e Mattia Tirintino-Federica Schepisi tra i protagonisti.

Nelle Racing Start Plus sono arrivati i successi di Giuseppe Gangemi-Giuseppe Presti in RS Plus 1.6, Giuseppe Di Blasi-Tonino Scaffidi in RS Plus 2.0 e Pasquale Papa-Simone Ceraolo in RS Plus 1.4, tutti su Peugeot 106.

Fullone domina tra le storiche

Netto, invece, il verdetto del Tindari Historic Rally. Pierluigi Fullone e Alessandro Failla hanno dominato con la BMW M3, vincendo tutte le prove speciali e chiudendo con quasi quattro minuti di vantaggio. Alle loro spalle Enrico Falsetti-Giuseppe Paolillo su Peugeot 205 Rallye e Mario Avara-Giuseppe Cilia con la Opel Kadett GSI.

Nel Secondo Raggruppamento successo per Salvatore Battaglia-Salomone Dongarrà con la Porsche Carrera RS davanti alla BMW 320 di Salvatore Romano-Laura Divina. Tra le Classiche, invece, Vincenzo Biondo e Stefania Ballerino hanno imposto la Opel Astra GSI vincendo tutte le speciali della propria categoria.

L’11° Tindari Rally, sesto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9 e prova del Campionato Siciliano, va così in archivio con un finale difficile da immaginare più equilibrato. Tre equipaggi siciliani sul podio, cinque scratch domenicali di Salpietro e soprattutto quei soli 1”7 tra Pollara e Casella che hanno tenuto aperta la partita fino agli ultimi chilometri. Per Alessio Pollara, al primo appuntamento con la Rally2, il salto di categoria non poteva cominciare meglio.

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