Minì, occasione nella Sprint dopo le qualifiche di Montreal

Minì, il racconto del venerdì di attività in Canada

Weekend in chiaroscuro, ma con un’occasione importante all’orizzonte per Gabriele Minì nel round canadese della Formula 2. Sul circuito di Montreal, teatro del debutto della categoria sul tracciato dedicato a Gilles Villeneuve, il pilota marinese ha chiuso la qualifica in 11° posizione, un risultato che lo terrà lontano dalle prime file della Feature Race di domenica ma che potrebbe trasformarsi in una chance concreta nella Sprint.

A festeggiare al termine della sessione è stata soprattutto la Trident, protagonista assoluta grazie alla pole position conquistata da Laurens van Hoepen. L’olandese ha piazzato il colpo decisivo nelle battute finali, fermando il cronometro in 1’21”422, riferimento irraggiungibile per il resto del gruppo e sufficiente per rifilare oltre due decimi agli avversari.

Minì guarda alla Sprint in Canada

Per Van Hoepen si tratta della prima pole position in Formula 2, arrivata al sesto weekend complessivo nella categoria considerando anche gli appuntamenti disputati nel 2025 con il team italiano. Alle sue spalle si sono inseriti Rafael Câmara, secondo in 1’21”689, e Alex Dunne, protagonista nelle libere e a lungo leader della sessione prima di essere scavalcato nel finale. In seconda fila scatterà anche il leader del campionato Nikola Tsolov.

Per Minì, reduce dal primo successo in Formula 2 ottenuto a Miami, non è stato finora un fine settimana lineare. Il siciliano aveva già vissuto una sessione complicata nelle prove libere, concluse con il 12° tempo dopo essere rimasto fermo ai box nella prima parte del turno. Una volta tornato in pista, il portacolori italiano aveva comunque completato 19 giri, recuperando terreno nelle fasi conclusive.

In qualifica il pilota palermitano non è riuscito a trovare lo spunto necessario per inserirsi stabilmente nella lotta per le prime posizioni, terminando appena fuori dalla top ten. Una situazione che lo costringerà a partire dalla sesta fila nella gara lunga di domenica, ma che apre uno scenario interessante per la Sprint Race.

Occasione già questa sera dalla pole

Con l’inversione dei primi dieci qualificati, infatti, Minì erediterà la pole position della gara di sabato, ritrovandosi davanti a tutti su un circuito dove posizione in pista, gestione delle gomme e precisione sui muretti possono fare la differenza.

La qualifica è stata inoltre condizionata da due bandiere rosse, entrambe provocate in curva 4. La prima è arrivata a seguito dell’incidente di Oliver Goethe, finito contro il muro con la sospensione posteriore danneggiata. Più pesante il secondo stop, causato da Tasanapol Inthraphuvasak, protagonista di un impatto più violento nello stesso punto del tracciato.

Ora l’attenzione si sposta sulla Sprint Race, dove per il talento siciliano si presenta una possibilità preziosa per rilanciare il weekend canadese e provare a raccogliere punti pesanti nella corsa al campionato. Dopo il trionfo di Miami, Montreal può rappresentare un’altra tappa chiave della stagione di Gabriele Minì. La gara, ricordiamo, è in programma questa sera alle ore 20.10 su Sky Sport F1 HD e NowTV.

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