Coppa Val d’Anapo Sortino, Palumbo in evidenza nelle storiche

Coppa Val d’Anapo Sortino, le prove anche per la gara delle autostoriche

Non soltanto moderne e prototipi. La 41ª Coppa Val d’Anapo Sortino si prepara a offrire spunti interessanti anche nel comparto delle auto storiche, protagoniste lungo il tracciato aretuseo valido per il Campionato Siciliano Velocità Salita. Dopo le ricognizioni ufficiali, diversi nomi di riferimento hanno già lanciato segnali in vista della gara di domenica.

Nel Quarto Raggruppamento uno dei principali osservati speciali è il siracusano Gaetano Palumbo, pronto a presentarsi al via con la sua Symbol dopo il recente successo conquistato alla Catania-Etna. Il pilota della Squadra Piloti Senesi punta a confermarsi anche sulle strade di casa, in una categoria che si annuncia comunque ricca di motivi d’interesse.

Situazione da monitorare invece per il palermitano Ciro Barbaccia, alle prese con problemi tecnici alla sua Paganucci, inconvenienti che mettono in dubbio la partecipazione alla sfida. Sempre nel medesimo raggruppamento attenzione anche a Olindo Cassibba, chiamato a dire la sua con la Fiat Ritmo 130, altra presenza di rilievo nel confronto storico aretuseo.

Nel Terzo Raggruppamento i riflettori sono puntati sul melillese Luigi Cosentino, protagonista con la consueta Fiat X1/9, vettura ormai ben conosciuta nel panorama delle salite siciliane e capace di esprimersi con efficacia sui percorsi tecnici come quello di Sortino.

Particolare interesse anche nel Secondo Raggruppamento, dove sarà al via Sergio Imbrò. Il presidente dell’Automobile Club Siracusa affronterà la gara sulla propria Porsche, dividendosi ancora una volta tra il ruolo di pilota e quello di organizzatore di una delle cronoscalate più radicate del calendario isolano.

Indicazioni importanti sono arrivate infine dal Primo Raggruppamento, dove Antonio Piazza ha mostrato un passo convincente con la BMW 2002 TI, facendo emergere riscontri che lo candidano tra i riferimenti della categoria.

Tra le Auto Classiche, invece, ha impressionato il ritmo imposto da Giovanni Cassibba. Il pilota comisano, al volante dell’Osella PA20 BMW, ha fatto registrare tempi particolarmente competitivi durante le ricognizioni, tanto da poter ambire, nel confronto virtuale con le vetture moderne, a una posizione di rilievo nella classifica assoluta.

Dopo i primi riscontri cronometrici delle prove, anche il fronte delle storiche si prepara quindi alla giornata decisiva, con diverse sfide ancora tutte da definire lungo la collina Monticelli.

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