Minì, primi chilometri a Silverstone per il giro di boa della stagione
Notizie - Pubblicato il 03 Luglio 2026 - 14:30
Minì, il racconto delle libere a Silverstone
Archiviato il positivo weekend di Spielberg, Gabriele Minì è subito tornato in pista a Silverstone per il settimo appuntamento stagionale del Campionato di Formula 2. Sul circuito britannico, che segna il giro di boa della stagione, il pilota marinese ha chiuso la sessione di prove libere con il sesto tempo, superando senza conseguenze anche un’uscita di pista che avrebbe potuto complicare l’inizio del fine settimana.
Il portacolori della MP Motorsport, leader della classifica con appena due punti di vantaggio su Nikola Tsolov, ha vissuto un turno non privo di difficoltà. Nel corso della sessione, infatti, Minì è finito largo ed è andato a sfiorare le barriere di protezione. Fortunatamente i danni riportati dalla monoposto sono stati contenuti e il siciliano è riuscito a rientrare ai box, permettendo ai meccanici di effettuare rapidamente le riparazioni necessarie prima di tornare in pista. Una volta ripresa l’attività, il siciliano ha completato complessivamente 21 giri, fermando il cronometro sull’1’42″354, prestazione che gli è valsa la sesta posizione finale, a meno di tre decimi dal miglior riferimento.
Il miglior tempo della mattinata è stato realizzato dall’irlandese Alexander Dunne (Rodin Motorsport) in 1’42″065, davanti a Rafael Câmara e Dino Beganovic, con Sebastián Montoya e Roman Bilinski a completare le prime cinque posizioni. Alle spalle di Minì si sono inseriti Joshua Dürksen, John Bennett, Tasanapol Inthraphuvasak e Kush Maini, mentre il diretto rivale nella corsa al titolo Nikola Tsolov non è andato oltre l’undicesimo tempo, rimanendo alle spalle del siciliano in questa prima uscita del weekend.
Le prove libere, come spesso accade a Silverstone, hanno mostrato valori estremamente ravvicinati: tra il leader Dunne e il diciottesimo classificato Laurens van Hoepen c’è meno di un secondo, segnale di un equilibrio che lascia presagire una qualifica particolarmente combattuta.
Per Minì il risultato assume un valore positivo soprattutto alla luce dell’inconveniente accusato nelle fasi iniziali. Il siciliano ha dimostrato ancora una volta di saper reagire agli imprevisti, completando il programma di lavoro previsto dalla squadra e raccogliendo dati importanti in vista della qualifica, dove sarà chiamato a difendere una leadership di campionato sempre più contesa.
Il fine settimana inglese rappresenta infatti un passaggio delicato della stagione. Dopo sei appuntamenti, Minì guida la classifica con 108 punti, appena due in più di Tsolov (106). Ogni risultato può quindi incidere in maniera significativa nella lotta per il titolo, con il pilota palermitano chiamato ancora una volta a puntare sulla costanza che finora si è rivelata la sua arma migliore.
