Tindari Rally, 105 vetture al via: otto Rally2 per una sfida tutta da seguire
Rally - Pubblicato il 24 Settembre 2026 - 09:38
Tindari Rally, la sfida per la nona zona
Si prepara un Tindari Rally dai grandi numeri. Sono 105 le vetture iscritte all’11° edizione della gara organizzata da CST Sport e ASD Librizzi, in programma nel fine settimana e valida come sesto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9 e per il Campionato Siciliano Rally ACI Sport. Moderne, storiche e classiche compongono un elenco nel quale non manca soprattutto la qualità, a cominciare dalle otto Skoda Fabia Rally2 pronte a contendersi le posizioni di vertice.
Il numero 1 sarà sulle portiere della Skoda Fabia RS Rally2 di Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto. Per il giovane palermitano di Prizzi si tratta di un salto importante: dopo le esperienze con la Rally3, Pollara ritorna alla classe regina e lo farà al fianco di un navigatore che conosce bene questa gara. Princiotto, infatti, 12 mesi fa salì sul gradino più alto del podio con il fratello Marco.
Tra i nomi più attesi c’è anche quello di Alessandro Casella, già campione italiano Junior e pronto al ritorno sulla Skoda Fabia RS Rally2 insieme a Sergio Scuderi. Esperienza e velocità non mancano neppure a Dario Salpietro e Francesco Galati, anche loro sulla più recente versione della vettura boema. Il pilota di Sinagra ha già lasciato il segno in questa stagione conquistando il secondo posto assoluto al Rally dei Nebrodi e si presenta quindi al Tindari con credenziali importanti.
La pattuglia delle Rally2 è però molto più numerosa. Giuseppe Oieni-Vincenzo Pino e i fratelli Nunzio e Roberto Longo disporranno entrambi di una Fabia RS, mentre Giovanni Celesti-Fabio De Domenico saranno al via con una Fabia Evo. Debutto sulla stessa vettura per la giovanissima Alice Siragusano, affiancata dal padre Rosario. A completare il gruppo ci saranno Giuseppe e Kevin Schepisi, anche loro su Fabia Evo.
Otto equipaggi racchiusi nella stessa classe promettono dunque un confronto particolarmente aperto, al quale proveranno a inserirsi anche vetture dalle caratteristiche differenti. Maurizio Rizzo e Massimo D’Angelo porteranno in gara la Citroën DS3 N5, mentre Alessio Profeta e Marina Altamonte punteranno sull’agilità della Renault Clio Super 1600.
Rally4, tanti punti pesanti in palio
Il Tindari avrà un peso importante anche nelle classifiche della CRZ 9 e proprio per questo l’attenzione non sarà limitata alla lotta per l’assoluta. Particolarmente interessante si annuncia il confronto tra le Rally4 turbo, con Claudio Greco-Federico Pio Tomasello e Giuseppe Giallombardo-Salvatore Cancemi, entrambi su Peugeot 208, direttamente coinvolti nella corsa di campionato.
Nella stessa classe ci sarà anche il giovane nisseno Salvatore Pio Scannella, affiancato da Francesco Galipò, mentre il ritorno di Carmelo Molica Franco, insieme ad Antonio Mancone, porterà una delle Lancia Ypsilon Rally4 sulle strade del comprensorio tirrenico-nebroideo.
Tra le Rally4/R2 aspirate sarà invece Carlo Nicoletti, con Sergio Raccuia sulla Peugeot 208 VTI, a presentarsi come il meglio piazzato nella CRZ tra gli iscritti. Dovrà vedersela, tra gli altri, con Giovanni Barreca-Marco Marin, Marco Cannino-Giuseppe Buscemi e Franco Alibrando-Vincenzo Aprile, tutti al via con la 208 VTI.
Interessante anche la Rally5, soprattutto in chiave giovanile. Carmelo Garufi e Diego Cardone, su Renault Clio, arrivano da leader della classe, con Garufi anche meglio piazzato tra gli Under 25. A sfidarli saranno Manuel Damiani-Antonio Lo Curto, Vincenzo Spinosa-Giorgia Velardi e Riccardo Mondello-Filippo Pintabona, tutti sulla compatta francese.
Non mancheranno poi le tradizionali battaglie nelle classi più vicine alla produzione. In N3 si rinnoverà il confronto tra Giovanni Catania-Alessandro Anastasi e Nazareno Pellitteri-Valentino Di Blasi, entrambi su Renault Clio, mentre la N2 proporrà un nutrito gruppo di Peugeot 106 con Mattia Tirintino e Federica Schepisi tra gli equipaggi da seguire. Giuseppe Gangemi-Giuseppe Presti saranno invece tra i riferimenti della RS 1.6 Plus, dove troveranno anche Paolino Fragale-Salvatore Fiolo sulla Citroën Saxo VTS.
Il Tindari non sarà però soltanto moderno. Alla quota complessiva di 105 vetture contribuiscono infatti anche 14 storiche e tre classiche, chiamate ad aggiungere un altro elemento di interesse al fine settimana. Tra le vetture più attese spiccano la BMW M3 di Pierluigi Fullone e Alessandro Failla, impegnata nel 4° Raggruppamento, e la Porsche Carrera RS di Salvatore Battaglia e Salomone Dongarrà nel 2° Raggruppamento.
Numeri e nomi confermano così il peso raggiunto dall’appuntamento messinese. Con la stagione della Coppa Rally di Zona 9 ormai nella sua fase decisiva, il Tindari metterà in palio punti che possono incidere sulle diverse classifiche, ma offrirà soprattutto una lotta per l’assoluta difficile da pronosticare. Pollara, Casella e Salpietro partono tra gli osservati speciali, ma con otto Rally2 al via e diversi equipaggi pronti a inserirsi, saranno ancora una volta le prove speciali a stabilire le gerarchie.