A Torslanda un terzo turno di produzione con circa 1500 nuovi dipendenti

L’introduzione del turno notturno supplementare è è stato introdotto per la produzione della nuova XC90, il SUV a sette posti per il quale l’azienda ha già ricevuto quasi 30.000 ordini anticipati

Volvo Cars ha dovuto incrementare il numero delle nuove assunzioni – portandole a quasi 1500 rispetto alla stima originaria di 1300 – per adeguare le capacità di manodopera all’accresciuta velocità della linea di produzione dello stabilimento di Torslanda. In aggiunta al nuovo personale assunto da Volvo Cars, ci si attende che l’espansione determini un incremento di posti di lavoro ancora maggiore presso i fornitori e altre aziende che operano a Goteborg e nell’area occidentale della Svezia. A seguito di quest’ultima espansione, Volvo Cars conta oggi circa 17.300 dipendenti in Svezia, di cui 13.500 a Goteborg; 4.800 di questi ultimi lavorano nello stabilimento di Torslanda.

Sono davvero soddisfatto dell’accoglienza straordinariamente positiva riservata al nostro nuovo modello XC90 e contento di poter accogliere 1.500 nuove persone nell’unità produttiva di Torslanda per realizzare questa nuova automobile“, ha commentato il Presidente e CEO Håkan Samuelsson. “Questo è solo l’inizio. Lanceremo infatti un’intera gamma di nuove vetture nei prossimi quattro anni, molte delle quali saranno prodotte qui a Torslanda.

Il nuovo modello XC90 di Volvo è il motivo principale dell’incremento di volume che ha fatto nascere l’esigenza di un terzo turno di produzione a Torslanda. L’aumento dei volumi di produzione si contrappone alla tendenza generale riscontrata altrove in Europa, dove gli altri costruttori stanno riducendo le capacità produttive.

La produzione della nuova Volvo XC90 è stata avviata di recente a Torslanda per smaltire i quasi 30.000 ordini anticipati inoltrati dai clienti già prima di avere avuto l’occasione di provare la nuova auto. Per il 2015, Volvo Cars prevede di produrre complessivamente circa 50.000 nuove XC90. La maggior parte dei volumi di XC90 sarà esportata, in particolare verso gli Stati Uniti e la Cina, due dei mercati principali per la casa svedese.

La nuova Volvo XC90 è il primo modello basato sulla Architettura di Prodotto Scalabile (SPA) sviluppata internamente da Volvo Cars, che costituirà la base per una serie di modelli Volvo di prossima realizzazione. La nuova piattaforma, così come l’espansione dello stabilimento di Torslanda, rientrano nel piano di investimento continuo di Volvo Cars che prevede uno stanziamento complessivo di 75 miliardi di SEK per lo sviluppo di nuovi prodotti e capacità produttive.

A Torslanda verranno prodotti numerosi dei nuovi modelli basati sulla piattaforma SPA, il che determina un’esigenza di espansione a lungo termine.

Oltre all’aggiunta del terzo turno, lo stabilimento di Torslanda ha introdotto una revisione dell’accordo di lavoro al fine di garantire la sostenibilità dei maggiori volumi di produzione. Il nuovo accordo aumenta la flessibilità nell’ambito della produzione per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Il sito si è inoltre dotato di un nuovo reparto di carrozzeria per i nuovi modelli basati sulla piattaforma SPA. Nel complesso, queste iniziative hanno aumentato la capacità di produzione dello stabilimento di Torslanda fino a 300.000 unità annue.

Lo stabilimento di Torslanda produce attualmente i modelli Volvo S60, S80, V60, V70, XC70 e XC90.

Oltre al sito produttivo di Torslanda, Volvo Cars conta impianti di produzione in Svezia per i motori (Skövde) e i componenti della carrozzeria (Olofström), cui si aggiungono uno stabilimento per la produzione di automobili in Belgio e tre fabbriche in Cina dove vengono costruiti automobili e motori.

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