Walter Sciacca Direttore Generale dell’Autodromo di Tenerife

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Il manager siciliano Walter Sciacca, seguirà i lavori  e da maggio 2018 assumerà la Direzione Generale dell’Autodromo di Tenerife 

Walter Sciacca (palermitano, 43 anni), attraverso la sua società “MPA Motorsport Professional Advice” con sede a Londra, si occuperà del piano gestionale e di sviluppo dell’Autodromo di Tenerife per conto della spagnola “Onda Rossa” SL proprietaria – e poi anche gestore – del costruendo impianto  “Centro Insular del Motor de Tenerife“, che sorgerà sul territorio del Comune di Granadilla de Abona ( nella regione di Atogo) ad appena  3 km. dall’aeroporto di Tenerife a Santa Cruz (capitale dell’Isola).  L’investimento complessivo è di 40 milioni di euro.walter_sciacca_3

Sciacca è stato incaricato di seguire i lavori – che avranno inizio lunedì 29 agosto con la cerimonia di posa della prima pietra – e sino a conclusione di questi la cui durata è stimata in 21 mesi. Non appena l’impianto sarà pronto Sciacca ne assumerà la Direzione Generale. Un ruolo per lui non inedito visto che nel 2010 in questa veste è stato artefice del rilancio del “Dino Ferrari” di Imola, dopo essere stato per oltre 10 anni responsabile eventi e prove libere moto a Vallelunga.  walter_sciacca_2Nel suo curriculum l’organizzazione di oltre 1500  giornate di eventi negli autodromi utaliani, europei,  ed in America, Emirati Arabi e Malesia. Le ultime due consulenze in Italia riguardano i progetti dell’autodromo di Pontedera (Pisa) e l’autodromo di Salmour (Cuneo), oltre ad altre consulenze all’estero.Planimetria-del-CCentro-Insular-del-Motor-de-Tenerife

Il tracciato dell’Autodromo di Tenerife sarà lungo 4.068 metri (rettifilo di 819 metri), e si estende su una superficie complessiva di 1.322.000 metri quadrati. Sarà realizzato secondo i parametri  di Grado 1 della FIA e della FIM. Il team di progettazione e costruzione è tutto italiano: il progetto è dell’Ingegnere abruzzese Adamo Leonzio (coordinatore e  revisore del progetto e delle sue infrastrutture), il cui appalto per la costruzione è stato vinto dall’AXIA di Reggio Emilia.