A Racalmuto chiuso il “Regionale”

Il Valle dei Templi di Racalmuto ha chiuso il Campionato Regionale FMI. Ecco la cronaca delle gare e tutti i vincitori dei titoli finali

Col quarto round, andato in scena sull’autodromo Valle dei Templi, è calato il sipario sul Campionato Regionale Valocità 2016. L’ultima prova ha visto la partecipazione di numerose wildcard e -nonostante il meteo incerto ma tutto sommato clemente- il bilancio è stato positivo.

La Monster Cup è stata ricca di colpi di scena ed emozioni, soprattutto nella gara del sabato. “Ospite” d’eccezione il figlio d’arte Santo Mancuso. Il pilota palermitano è stato velocissimo sin dalle prove ed è stato l’unico in grado di contendere la prima posizione al “campioncino“ fresco di titolo Ludovico Papale. Al pronti via, Mancuso si è subito portato in prima posizione, tallonato da Papale. I due, per diversi giri, si scambiano le posizioni, girando su tempi eccezionali e fermando il cronometro sull’1.12.3. Alla settima tornata il colpo di scena: Ludovico scivola al “cavatappi” e il palermitano – nel tentativo di scansarlo – perde il controllo della moto, finendo a terra. Ludovico riesce a ripartire, ma con la moto fortemente danneggiata va ad occupare l’ultima piazza. Fuori i due protagonisti, la vittoria rimane un affare tra Betto Giammarresi e Venerando Caruso, che nel frattempo si erano più volte sorpassati, rinnovando un duello che avevamo già visto nelle gare precedenti. Alla fine a spuntarla è stato Giammarresi, mentre il terzo posto è andato ad Andrea Raciti Longo.

Gara due è stata decisamente più monotona della prima. Ludovico Papale si è infatti portato immediatamente in prima posizione, mettendo qualche metro tra sè e l’avversario principale. Santo Mancuso l’ha tallonato per tutta la gara, ma non è mai stato abbastanza vicino per sferrare l’attacco decisivo. A completare il podio, Betto Giammarresi davanti a Venerando Caruso.

Se la vittoria del titolo era già stata assegnata nel round precedente, quella di vicecampione era ancora in gioco e con questa doppia affermazione su Venerando Caruso, Betto Giammerresi è riuscito a ottenere il secondo posto nella classifica generale. Conclude al quarto posto Giovanni Ciraso seguito da Andrea Raciti Longo.

La 600 rookie ha visto il ritorno di uno dei protagonisti di inizio Campionato, Umberto Marullo. Al via di gara uno, il vincitore della serie Fabio Di Lorenzo ha tentato immediatamente la fuga, ma già al terzo giro è stato riagganciato da Marullo e la new entry Manlio Scaglione. Al quinto giro Marullo è riuscito a portarsi in testa, con i due che lo seguivano a breve distanza. La gara sembra promettere una lotta a tre, ma al sesto giro Di Lorenzo è costretto al ritiro a causa di un problema tecnico. Scaglione ha marcato stretto Marullo per tutta la gara, tentando nel giro conclusivo un sorpasso che però non va a buon fine. I due finiscono appaiati e seperati da soli 0.3 decimi di secondo. La lotta per il terzo posto è stata entusiasmante con i protagonisti Damiano Puccia e Maurizio Fazio che si sono scambiati la posizione per tutta la gara. Alla fine l’ha spuntata Damiano Puccia, davanti per pochi millesimi di secondo.

In gara due, con Fabio Di Lorenzo impossibilitato a partecipare per il guasto, la vittoria è andata facilmente a Umberto Marullo. Manlio Scaglione nei primi giri è rimasto attardato e -dopo aver superato Damiano Puccia e Maurizio Fazio- nel tentativo di ricucire il margine è incappato in una scivolata al cavatappi che l’ha messo fuori di giochi. A completare il podio Damiano Puccia e Maurizio Fazio. Nella classifica di campionato, col titolo già assegnato a Fabio Di Lorenzo, il secondo posto è andato a Umberto Marullo, mentre al terzo posto troviamo Concetto Merlino. Quarto Maurizio Fazio, quinto Damiano Puccia.

La 1000 rookie ha visto lo scontro a distanza per la vittoria del titolo tra i due protagonisti del campionato, Luca La Rosa e Cristian Bambaci. In gara 1 Fabio Saya, terzo in griglia, grazie a una buona partenza, si è portato in testa, ma già al secondo giro è stato ripreso e superato da La Rosa. Bambaci, scattato dala seconda casella, è invece molto attardato. Al secondo giro è in quinta posizione ma, secondo un copione già visto nele precedenti gare, giro dopo giro ha recuperato fino al secondo posto. Nel frattempo la fuga di La Rosa era ormai consolidata e al pilota palermitano non restava che amministrare il vantaggio. Dietro di loro, troviamo Fabio Saya, per nulla infastidito da un Fabio Di Mari un po’ sottotono. In gara due stesso copione, con La Rosa che ha mantenuto la testa per tutta la gara, seguito a distanza da Critsian Bambaci. Al terzo posto nuovamente Fabio Saya, marcato da un ritrovato Alfio Di Mari. Guardando alla classifica generale, nonostante il punteggio pieno nell’ultima prova, Luca La Rosa non è riuscito a togliere il titolo dalle mani del barcellonese Cristian Bambaci, vincitore per soli 4 punti di differenza. Terzo Fabio Saya. Quarto Giuseppe Currò, quinto Rosario Granata.

La 600 open e la 600 amatori sono state dense di emozioni. Griglie piene, livello alto come non mai e tempi da record. Per dare un’idea può essere utile dare un’occhiata alle qualifiche del sabato: 12 piloti in meno di 2 secondi, con i primi scesi sotto l’1.06. Tempo strepitoso per Alberto Insalaco, che prima ferma il cronometro nella Q2 sul tempo di 1.04.9, poi si va prendere la superpole davanti ad Antonio Vallone (1.05.4) e a un ritrovato Valerio Campione (1.06.0). Vicinissimi anche Giorgio De Cristofaro, Vincenzo Giudice, Rosario Pollerone e Giuseppe Smedile, protagonisti del campionato. Stesso discorso per la amatori, che con Tony Bonomo e la new entry Ivan De Luca ha fatto segnare tempi simili a quelli degli expert.

Passando a domenica, in gara 1 il tempo si è mostrato un po’ capriccioso, ma le poche goccie cadute fortunatamente non hanno inficiato il grip sul circuito. Al pronti via Antonio Vallone e Valerio Campione si sono portati davanti, guadagnando subito un buon vantaggio sugli inseguitori. I due palermitani hanno dominato a suon di giri veloci (sotto l’1.05) con Campione che ha marcato strettissimo Antonio Vallone fino alla caduta in cui è incappato quest’ultimo alla prima curva. A questo punto la gara di Valerio Campione è diventata una marcia solitaria verso la vittoria. Dietro di lui un ritrovato Giuseppe Smedile (dopo la brutta trasferta favarese) e Vincenzo Giudice. Alberto Insalaco, terzo per buona parte di gara, a causa di un problema tecnico ha ceduto piano piano posizioni, scivolando in sesta. Nella amatori affermazione assoluta per Tony Bonomo (best lap in 1.05.8), alla terza vitttoria consecutiva. Alle sue spalle l’esordiente Ivan De Luca e Massimiliano Li Vigni. Alessandro Di Lorenzo, protagonista del campionato, è stato costretto al ritiro a causa di un incidente di gara.

Anche gara 2 ha regalato tante emozioni. Antonio Vallone, di nuovo mago delle partenze, si è portato subito in testa, tallonato da Alberto Insalaco. I due riescono a defilarsi dal gruppo e Insalaco fa il record della gara, fermando il cronometro sull’1.04.706. Nonostante ciò non è riuscito a ricucire quei pochi metri di vantaggio che la volpe Antonio Vallone aveva preso nelle primissime fasi di gara. Alle loro spalle è andato in scena uno spettacolo, con i protagonisti che si sono scambiati più volte posizione. Il primo a cedere è stato Rosario Pollerone, che al sesto giro è scivolato all’ultima curva. Dopo il calo di Giorgio De Cristofaro, a contendersi il podio sono rimasti Smedile, Giudice e Campione. A spuntarla (solo al penultimo giro) è stato Valerio Campione, protagonisa di una bella rimonta (era addirittura settimo dopo il primo passaggio). Per quanto riguarda invece la amatori, Tony Bonomo ha fermato messo fine alla sfilza di vittorie consecutive commettendo un errore alla prima curva che gli ha fatto perdere numerose posizioni. La vittoria è andata al buon Ivan De Luca, mentre il secondo posto è stato conteso per tutta la gara da Massimiliano Li Vigni e Alessandro Di Lorenzo. Quest’ultimo è riuscito a portarsi avanti e imporsi negli ultimi giri.

In campionato Antonio Vallone è riuscito a portarsi a casa il campionato, davanti a Giuseppe Smedile e Alberto Insalaco, separati da pochi punti. Dietro di loro Vincenzo Giudice e Giorgio De Cristofaro. Nella amatori Massimiliano Li Vigni, costante per tutto il campionato, si è imposto davanti a Tony Bonomo e Aleandro Bigione.

Se la 600 ha offerto spettacolo, la 1000 non è stata da meno. Questa ha visto il rientro di Claudio Diprima, Luigi La Placa e Alex Sgroi e una wildcard d’eccezione, Emiliano Bellucci. Anche qui, tempi da record nelle prove del sabato, con Filippo Marino che nelle Q1 ha fermato il cronometro sull’1.02.7. Nella Superpole, ben 5 piloti sono scesi sotto l’1.05 mentre Alex Sgroi è stato costretto a partire dall’ultima casella a causa di un problema elettronico.

In gara 1 Filippo Marino, ha subito preso margine e la sua posizione non è mai stata insidiatiata dagli avversari. Alex Sgroi è riuscito in una buona rimonta che già al terzo giro l’ha portato in seconda posizione. Claudio Diprima ha occupato per parte di gara la terza posizione, ma quando una leggera pioggia ha reso il circuito scivoloso, ha ceduto agli avversari:prima a Emiliano Bellucci (fermato all’ultimo giro da un problema tecnico) poi da Gianluca Tranchina.

Nella amatori Carmelo Rizza si è imposto facilmente su Rosario Porto e Vito Saladino.

In gara 2, gara da incorniciare per Alex Sgroi. Il giovane pilota catanese è riuscito a portarsi alle spalle di Marino sin dal secondo giro. I due hanno fatto letteralmente una gara a sè, girando costantemente in 1.02 e facendo il record di gara (Alex Sgroi in 1.02.357). La gara è stata tiratissima e si è decisa solo negli ultimi giri, con la resa di Marino. Il terzo posto è andato a Claudio Diprima, Luigi La Placa e Emiliano Bellucci. Quest’ultimo ha mantenuto per buona parte di gara il terzo posto, ma alla fine ha ceduto, assestandosi sulla quinta piazza davanti a Gianluca Tranchina. In gara 2 nuova affermazione di Carmelo Rizza, mattatore del campionato con 8 vittorie all’attivo. Nuovo duello tra Saladino e Rosario Porto, che però alla fine è stato fermato da un guasto. Il terzo posto è andato così a Carmelo Presto.

Nella classifica generale della expert, Filippo Marino ha vinto davanti a Salvatore Migliazzo e Giuseppe Di Giacomo.Quarto posto per Francesco Bigione, quinto per Gianluca Tranchina.

Nella amatori, dietro a Carmelo Rizza troviamo Vito Saladino e Rosario Porto.

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Testi e foto Serena Campione