Trofeo Rallies Sicilia: conclusione anticipata, bis di Profeta-Raccuia

Trofeo Rallies Sicilia su sole tre prove

Il Trofeo Rally Sicilia 2020 che si sarebbe dovuto articolare su cinque prove (Tirreno, Targa Florio, Sosio, Tindari, Templi) si conclude anticipatamente con due sole gare effettivamente disputate (Tirreno e Targa Florio), ed una – il “Sosio” interrotto a causa dell’incidente nel quale ha perso la vita il navigatore Salvatore Coniglio – che ha garantito a chi ha preso il “via” il minimo della terza partecipazione necessaria per essere classificati in base al regolamento stilato dalla Delegazione Regionale AciSport. 

Il calendario dopo il “Tindari”, annullato dagli stessi organizzatori che non se la sono sentiti di far disputare la competizione come se nulla stesse accadendo, prevedeva il “Templi”  nell’agrigentino sabato 12 e domenica 13 dicembre. Sembrava la situazione fosse tranquilla. Vi erano 80 iscritti e invece ieri la doccia fredda. Il Prefetto di Agrigento non ha concesso l’autorizzazione ovviamente in considerazione della situazione legata all’emergenza Covid. Come hanno spiegato nel comunicato diffuso ieri sera AC Agrigento e Project Team.

“Templi” annullato: la decisione ha suscitato malumore nell’ambiente

La decisione del Prefetto di Agrigento ha suscitato delusione e malumore nell’ambiente. Soprattutto considerando che – pur essendo evidente il persistere del rischio contagio – in altre regioni “rosse” come Lombardia e Toscana i rallies si sono continuati a disputare (“Como” e “Tuscany”). E proseguiva e prosegue il lavoro della macchina organizzativa del Rally di Monza. Anche se non si sapeva che in conseguenza del calo degli indicatori dei fattori di rischio la Lombardia, proprio ieri,  è stata riclassificata da zona rossa ad arancione. E con lo stesso provvedimento governativo è stato riconosciuto che anche in Sicilia la situazione è migliorato e l’Isola da arancione e divenuta zona gialla.

Nonostante questo il Prefetto di Agrigento ha preso la decisione relativamente al territorio di sua competenza perchè evidentemente ha verificato non vi fossero le condizioni minimi per garantire tutti i servizi alla comunità dei territori interessati.

Trofeo Rallies Sicilia terminato, pensiamo al 2021

Con buona pace di piloti ed addetti ai lavori che per quest’anno possono definitivamente lasciare le auto in garage e riporre casco e tuta nell’armadio. Se ne riparla, speriamo, il prossimo anno. Per il quale proprio oggi verranno definiti i calendari 2021.

Sergio Raccuia e Alessio Profeta

Sergio Raccuia (a sinistra) fra i navigatori e Alessio Profeta fra i piloti, sono i vincitori assoluti del Trofeo Rallies Sicilia 2020

Stagione chiusa, le classifiche

Intanto diviene di fatto definitiva – seppure non ancora ufficializzata dalla Delegazione Regionale AciSport che dovrà effettuare le verifiche di rito – la classifica del Trofeo Rally Sicilia 2020 che ad Agrigento avrebbe dovuto dispensare gli ultimi punti validi e ad alcuni equipaggi garantire la terza partecipazione.

I titoli assoluti, Piloti e Navigatori, restano nelle mani dei giovani palermitani Alessio Profeta e Sergio Raccuia. Grazie a risultati ottenuti con la Skoda R5 al Tirreno ed alla Targa Florio (nella classifica valida per il CIR). L’equipaggio dell’Island Motorsport aggiunge al bis nel TRS il primato nella Coppa di Zona. E, soprattutto, il titolo Under 25 nel Campionato Italiano. Risultato che Profeta bissa anche nel Trofeo Rallies Sicilia con 25,50 punti su Salvatore Moschella (12).

Alle spalle di Profeta (78,5 punti), nella classifica assoluta piloti del Trofeo Sicilia, si piazza Salvatore Scannella (48). ed al terzo Maurizio Rizzo (40,50). Gli altri che pure hanno un numero maggiore di punti parziali (Molica 57 e poi Lombardo 46,50, Pollara 44, Calderone, Mirabile e Nastasi tutti a 42) hanno solo due partecipazioni.

La situazione si ripete nella graduatoria navigatori con Sergio Raccuia primo assoluto, seguito da Massimo D’Angelo (40,5S0) e Giuseppe Augliera (27). Non servono allo scopo i punti di Domenico Spano (46,5), Castelli, Mangano e Rappazzo (42).

Non verrà in vece assegnato il femminile perchè Gabriella Rappazzo (22,50) e Agatina Traina (15) che avrebbero potuto contenderselo prima al “Tindari” e poi al “Templi” sono rimaste ferme a due risultati

Titoli di classe  solo per Antonio Damiani (R2B), Nazareno Pellitteri (A7), Salvatore Scannella (A6), Maurizio Rizzo (N3), Salvatore Moschella (N2), Danilo Gibella (RS 1.6). Unici ad avere le tre partecipazioni.

Fra le Scuderie chiudono a pari punti (27) le messinesi CST Sport e Phoenix. Ma il sodalizio di Luca Costantino ha una partecipazione in più rispetto a quello della famiglia Nucita.

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