Fiat & Abarth: la situazione sul mercato Italia [VIDEO]

Fiat & Abarth: intervista ad Eligio Catarinella, country manager Italia

Fiat, Lancia e Abarth, insieme ad Alfa Romeo e Maserati (oltre alla Ferrari), sono i brand automobilistici che sino allo scorso anno appartenevano alla  “famiglia” fondatrice della Fabbrica Italiana Automobili Torino. La stessa che nel tempo acquisì prima Lancia (1969) e poi Alfa Romeo (1986). Quindi Maserati (dal 1989 con vari passaggi societari) e infine Abarth (1971).

Dando poi vita nel 2014, sotto la guida di Sergio Marchionne, al Gruppo FCA. Parliamo di quando l’ex-Gruppo Fiat acquisì quello americano Chrysler con i marchi Jeep e Dodge fra gli altri. Da quest’anno è invece operativo – come noto – il Gruppo Stellantis nato dalla fusione fra l’italo-americana FCA e la francese PSA.

Stellantis: la riorganizzazione di Fiat & Abarth

La riorganizzazione della nuova compagine, che complessivamente conta su ben 14 marchi, ha visto diversi cambiamenti sia a livello globale sia sui diversi mercati. In Italia, che nel gruppo FCA ha rappresentato il mercato domestico, l’attuale Stellantis ha una quota di mercato superiore al 40% staccando nettamente il primo Gruppo piazzato alle sue spalle (Volkswagen di poco inferiore al 16%).

Fiat è il brand di maggior volume con il 15,65% di quota dopo i primi 4 mesi del 2021:  23 mila unità vendute nel corso del mese di aprile, raggiungendo un totale di 92 mila consegne dall’inizio dell’anno. Lancia pur con unico modello come la “Ypsilon” (18mila unità da gennaio ad aprile) pesa per il 3,07%. Di nicchia le consegne di Abarth che si rivolge a super-appassionati e collezionisti, attratti dalle versioni elaborate della “500”.

La responsabilità del mercato Italia per i tre  brand (Fiat, Lancia e Abarth) è stata confermata ad Eligio Catarinella, giovane manager proveniente dal marketing che dall’aprile dello scorso anno ricopre l’incarico di Country Manager Italia.

A TUXTU: l’intervista ad Eligio Catarinella

Sicilia Motori lo ha incontrato nelle scorse settimane, quando abbiamo registrato l’intervista, discutendo con lui in particolare di Fiat e Abarth.