Peugeot Compétition, i “magnifici” sette del 2021

Peugeot Competition, il racconto della stagione

Dalla 104 ZS del 1980 alla 208 Rally 4 del 2021. Con quella appena conclusa sono 42 le stagioni ininterrotte in cui Peugeot ha offerto ai suoi clienti sportivi italiani la possibilità di divertirsi e mettersi in luce nel confronto diretto fra di loro con le veloci, affidabili e competitive versioni da competizione dei suoi modelli di serie realizzate da Peugeot Sport.

L’edizione 2021 è stata ancora una volta combattuta e piena di soddisfazioni, sia per i trofeisti che per il Marchio del Leone che ha raccolto, ancora una volta, tanti titoli nazionali e regionali ed in cambio ha distribuito un ricco montepremi che ha ancora una volta favorito l’attività dei piloti. Fra i 104 iscritti, ripartiti nelle quattro serie in cui si declina il trofeo – Top, Pro, Club e Terra – al Peugeot Competition i titoli maggiori sono andati a questi sette magnifici piloti.

208 Rally Cup TOP

(legato alle gare del Campionato Italiano Assoluto)

Christopher Lucchesi jr, lucchese appena ventiduenne, è la grande promessa emersa in questa stagione con la nuova 208 Rally 4 con cui ha vinto non solo il principale dei trofei Peugeot, ma anche il titolo nazionale per le vetture a 2RM nel Tricolore asfalto (CIRA). Curiosità: figlio di Gabriele, a sua volta brillante rallysta, ha corso e vinto con al fianco la madre, Titti Ghilardi. Alle sue spalle, ma anche primo degli Under 29, Fabio Farina, venticinquenne trentino che è stato nel CIR il migliore dei piloti con le 208 R2B.

208 Rally Cup PRO

(legato alle gare della serie nazionale IRC Pirelli)

Fabrizio Giovanella (208 Rally 4) e Riccardo Tondina (208 R2B) sono i rispettivi vincitori di categoria sia della serie IRC Pirelli che del trofeo promozionale Peugeot. Il trentasettenne ossolano Giovanella ha compiuto un piccolo capolavoro, visto che si è dovuto misurare in un raggruppamento con vetture di maggiore potenza.

Ma evidentemente le doti della nuova Peugeot da rally si sono rivelate eccezionali. Il ventottenne di Borgomanero ha ribadito invece la sua eccellenza al volante della 208 R2B, vettura con cui lo scorso anno aveva già vinto nel Rally Regional Club, imponendosi in un lotto di una ventina di competitivi avversari.

Rally Regional CLUB

(legato alle gare delle nove Zone regionali e alla finale)

Nella serie più nutrita sono stati soprattutto due piloti siciliani ad emergere: il quarantunenne nisseno Roberto Lombardo, il ventiquattrenne palermitano Rosario Cannino. Lombardo è stato il migliore dei peugeottisti nella finale nazionale di Modena e ha portato l’ennesimo alloro più longeva delle 4×4 da rally del Leone, ottenendo con la sua 207 Super 2000 il titolo di campione assoluto della zona siciliana (Zona 8) ACI Sport.

Rosario Cannino è stato splendido protagonista nella fase regionale con la sua 208 R2B, risultando il pilota che ha ottenuto in GR.R più punti di categoria di tutti a livello nazionale. meritandosi il successo di categoria nel Regional Rally Club.

Raceday TERRA

(legato alle gare del Challenge Raceday su sterrato)

Passato il traguardo della decima edizione, la serie voluta da Alberto Pirelli è ormai una immancabile alternativa con il suo calendario che si divide fra la fase finale di un anno solare e l’inizio di quello successivo, quando gli altri campionati sono a riposo.

A imporsi è stato Jacopo Trevisani, ventisettenne bresciano specialista dello sterrato che ha portato al debutto vincente in questa serie la nuova e già riferimento della categoria Peugeot 208 Rally 4.