Schillace incontenibile: vince anche all’Agro Ericino e allunga nel “Tricolore”

Slalom Agro Ericino, i risultati della gara valida per il Campionato Italiano

Prosegue il momento d’oro di Emanuele Schillace dopo le vittorie ottenute a Rocca di Novara e “Gambarie“. Al volante della sempre fida Radical SR4/1600, il messinese è riuscito ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio anche nella competizione dell’Agro Ericino valida come quarta prova di Campionato Italiano, fermando il miglior riscontro in 2’51″4, circa tre secondi più rapido del campano Salvatore Venanzio, autore del tempo più veloce in Gara 3 proprio nel tentativo di andare all’assalto della leadership, ma costretto ad accontentarsi nella piazza d’onore su SR/1600.

Schillace, protagonista del miglior crono nella prima delle tre “birillate” andate in scena quest’oggi sul “maxi” percorso da quattro chilometri tra Valerice ed Erice, ha confermato quanto mostrato negli appuntamenti precedenti del “Tricolore” e non solo (il messinese, in archivio, ha anche il primato nella competizione di “Giarre” valida per il Trofeo Sud e per il “Siciliano”), rivelandosi veloce e preciso in tutte e 11 le postazioni di rallentamento. Una prestazione maiuscola che gli consente di mettere in cascina ulteriori punti nella rincorsa al “Tricolore”, dove al momento può vantare in un bel vantaggio sui diretti inseguitori.

Salvatore Arresta | foto: @ManuelMarino

Slalom Agro Ericino, i primi dieci assoluti…

Tra questi appunto Venanzio, secondo nell’ericino, e il mazarese Salvatore Arresta, terzo classificato nella competizione organizzata dalla Promoter Kinisia di Peppe Licata sull’agile Gloria B5 Evo Suzuki/1150. Il Campione siciliano in carica, dopo il ko registrato a “Gambarie”, ha gareggiato stabilmente nelle posizioni di vertice dell’assoluta, aggiudicarsi il secondo crono in Gara 1 e il terzo rispettivamente in Gara 2 e 3. Performance di spessore che gli hanno permesso di vincere la graduatoria riservata alle E2SS-TMSS con un distacco di 3″20 dalla livella imposta dal primatista Schillace (Arresta, autore del miglior crono nella prima manches di giornata, ha mancato il secondo gradino del podio per appena cinque centesimi).

Sempre con una Radical SR4 di classe 1600, il trapanese Antonio Virgilio si è posizionato al quarto posto, seguito a ruota dl giarrese Michele Puglisi sempre su SR4/1600 (mai realmente soddisfatto del feeling con la propria vettura), dal locale Peppe Giametta su Gloria B5/1150 e dall’altro campano in gara Luigi Vinaccia, costretto a cedere il passo ai rivali sulla ben rodata Osella PA6-9 Honda/2000. A completare la top dieci assoluta, tutta composta da vetture E2SC ed E2SS/TMSS, il partannese Antonio De Giorgio (Gloria B5/1150), il calabrese Gaetano Richichi (Elia Avrio/1150) e l’etneo Silvio Fiore (Radical SR4/1150).

… e le affermazioni nei gruppi

Per quanto riguarda i gruppi, il novarese Alfredo Giamboi su Fiat X1-9/S6 ha confermato i pronostici della vigilia tra le Special Slalom e la stessa cosa è avvenuta tra le Silhouettes con il palermitano Gianfranco Catalano (Chevy Sedan/LC), primatista anche tra gli Under.

Il calabrese Bruno Fallara ha staccato tutti nella E1 Italia su Fiat 127 Sport/1400, mentre l’ucriese Carmelo Cugno e il salentino Domenico Murino, entrambi su Peugeot 106/1600, si sono affermati rispettivamente nella RSP e nella “N”. Capitolo bicilindriche: anche qui pronostici rispettati per il catanese Pierluigi Bono, bravo a svettare tra le mitiche BC su Fiat 500/700 GR.5. Infine affermazioni per il trapanese Domenico Spezia (Fiat 126/P/P1), il messinese Enrico Valenti (Peugeot 205 Rallye/A/1400) e il saccense Salvatore Santannera (Mini Cooper S/1600TB).

Tra le Lady, la messinese Angelica Giamboi su Fiat X 1-9/SS/S5 ha avuto la meglio sulle catanesi Alice Gammeri (Renault Clio Williams/N/2000) e Rossella Pappalardo (Fiat 500/SS/S1). Dei 116 verificati di ieri, in 99 hanno completato almeno una manches di questa 22° edizione dello Slalom dell’Agro Ericino.

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