In Sicilia una vettura nuova su cinque è cinese

Sicilia, i dati del mercato

Nel primo quadrimestre il mercato siciliano è cresciuto molto più di quello nazionale. Ma il dato più forte è la quota dei marchi cinesi e di matrice cinese: 20,9% ad aprile e 19,9% nel periodo gennaio-aprile, contro il 14,3% e il 12,7% registrati in Italia.

Le immatricolazioni di auto nuove in Sicilia fissano due differenze sostanziali rispetto all’andamento dell’intero mercato nazionale: la crescita molto più sostenuta delle consegne e la penetrazione ormai rilevante dei marchi cinesi, compresi quelli del gruppo DR, cioè vetture di matrice cinese assemblate o commercializzate attraverso brand italiani.

Nel primo quadrimestre dell’anno, le nuove targhe nell’Isola sono state 26.076, con 5.359 unità in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La crescita regionale è del 25,9%, contro il +9,8% registrato dall’intero mercato italiano. Ancora più marcato il dato del solo mese di aprile: in Sicilia sono state immatricolate 6.520 auto nuove, 1.913 in più rispetto ad aprile 2025, con un incremento superiore al 41%, mentre il mercato nazionale è salito dell’11,6%.

Ma il dato più significativo riguarda la presenza dei marchi cinesi e assimilabili. In aprile, in Sicilia, sono state immatricolate 1.363 vetture riconducibili a 15 brand cinesi o di matrice cinese, pari al 20,9% del mercato regionale. Nel primo quadrimestre il totale sale a 5.192 unità, con una quota del 19,9%. Sul mercato nazionale, invece, la penetrazione degli stessi marchi si ferma al 14,3% nel mese e al 12,7% nel periodo.

In sostanza, in Sicilia una vettura nuova ogni cinque arriva dall’industria automobilistica del Dragone. Non si tratta più di una presenza marginale, né di un fenomeno legato a pochi modelli isolati: la quota cinese è ormai una componente strutturale del mercato regionale.

A guidare la pattuglia è Leapmotor, marchio cinese nell’orbita Stellantis, che nel quadrimestre ha totalizzato in Sicilia 2.804 immatricolazioni, secondo valore assoluto del mercato regionale alle spalle di Fiat, ancora leader con 3.422 unità. Nel solo mese di aprile Leapmotor ha registrato 770 consegne, confermandosi come il marchio più rappresentativo dell’avanzata cinese nell’Isola.

Alle spalle di Leapmotor, tra i brand del Dragone, si collocano l’inglese di origine MG, con 193 immatricolazioni ad aprile e 722 nel quadrimestre, Omoda, con 103 unità nel mese e 427 nel periodo, BYD, con 85 e 465, e Jaecoo, con 78 e 222.

Nel podio generale delle vendite siciliane, Fiat resta salda al vertice sia nel mese sia nel periodo. Alle sue spalle si inserisce proprio Leapmotor, mentre Toyota occupa la terza posizione con 481 consegne in aprile e 1.812 nel quadrimestre. Ai piedi del virtuale podio si piazzano altri due marchi Stellantis: Jeep nel dato progressivo gennaio-aprile e Citroën nel solo mese di aprile.

L’onda lunga degli incentivi governativi di fine 2025 ha contribuito a spingere verso l’alto anche la quota nazionale delle elettriche pure, oggi all’8,5%, mentre le ibride plug-in raggiungono il 9,1%. Il fenomeno cinese, però, in Sicilia appare ancora più evidente che nel resto del Paese: l’Isola è sopra la media nazionale di oltre sei punti percentuali nel mese e di oltre sette nel quadrimestre.

E non c’è solo la Cina a fare notizia. Dall’inizio dell’anno, in Sicilia, sono state consegnate anche 5 Ferrari, 8 Lamborghini e 77 Porsche, delle quali 29 nella sola provincia di Catania.

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