Fiore firma il successo nello Slalom di Raccuja
Notizie - Pubblicato il 05 Luglio 2026 - 15:34
Slalom di Raccuja, i risultati della seconda edizione
Silvio Fiore ha confermato il proprio feeling con i birilli conquistando lo Slalom di Raccuja, appuntamento che ha richiamato numerosi specialisti della disciplina sulle strade dei Nebrodi. Il pilota messinese, al volante della Radical SR4 Suzuki di gruppo E2SC 1150, è riuscito a trovare il ritmo migliore fin dalla prima manche, gestendo poi il vantaggio nelle due successive e chiudendo con 2’06″32, un margine che gli ha permesso di controllare la rimonta degli avversari senza dover correre rischi eccessivi.
Alle sue spalle si è distinto Antonino Di Matteo, autore di una prestazione di assoluto livello sulla Formula Gloria C8 di gruppo E2SS-TMSS 1600. Il suo secondo posto conferma la competitività delle monoposto nelle gare tra i birilli e testimonia una progressione costante nel corso della giornata, pur senza riuscire a impensierire concretamente il leader.
A completare il podio è stato Santi Leo, che con la Radical SR4 Suzuki di classe 1400 ha saputo inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Per il pilota siciliano una gara regolare, sempre nelle primissime posizioni, chiusa a pochi decimi di penalità da Di Matteo.
Appena fuori dal podio ha terminato Giuseppe L. Radici, protagonista con il Semog Racing 600 Kart Cross, vettura che continua a ritagliarsi un ruolo importante anche nelle gare siciliane. La quarta posizione assoluta rappresenta uno dei migliori risultati tra le vetture a ruote scoperte non appartenenti ai prototipi tradizionali. Quinta piazza per Giuseppe Bellini sulla Radical SR4 1400, seguito da Massimiliano Ciarcià, sesto con l’Elia Avrio Suzuki 1150, in una classifica che ha premiato ancora una volta i prototipi leggeri, capaci di sfruttare al meglio il tortuoso tracciato di Raccuja.
Molto interessante anche la lotta tra le vetture derivate dalla serie. A prevalere è stato Alfredo Giamboi, settimo assoluto con la Fiat X1/9 di gruppo SS, risultato che gli ha consentito di precedere Domenico Gangemi, ottavo sulla Fiat 127 di gruppo E1, e i due specialisti del gruppo SS Alfonso Belladonna, nono con la Fiat Uno Turbo, e Agostino Fallara, decimo su Fiat 127. Una top ten che testimonia il buon equilibrio tra prototipi e turismo preparate, con diversi gruppi rappresentati nelle posizioni di vertice.
I migliori nei gruppi allo Slalom di Raccuja
Per quanto riguarda le classifiche di gruppo, Fiore ha naturalmente dominato le E2SC, mentre Di Matteo ha conquistato il successo tra le E2SS-TMSS. Nel Kart Cross il riferimento è stato L. Radici, mentre Antonio M. Cassisi si è imposto nel gruppo E2SH con la Fiat X1/9.
Tra le vetture turismo, il gruppo E1 ha premiato Gangemi su Fiat 127, mentre nel gruppo SS il successo è andato a Giamboi con la Fiat X1/9, davanti ad Belladonna e Fallara, protagonisti di un confronto rimasto aperto fino all’ultima manche.
Nelle RS Plus si è imposto Giuseppe Radici sulla Peugeot 106 1600, mentre il gruppo N ha visto prevalere Alessandro Tricoli con la Peugeot 106. Successo anche per Federico Tirintino sulla Peugeot 208 GT Line nel gruppo A, Matteo Verdone sulla Peugeot 106 nelle RS, Emanuele Campo sulla Fiat 126 tra i Prototipi Speciali e Alfio Bonanno sulla Fiat 500 nei Bicilindrici.
A completare il bilancio della manifestazione sono stati 56 i concorrenti che hanno portato a termine tutte e tre le manches, dato che conferma l’ottima riuscita della competizione e l’elevato livello di affidabilità mostrato dai protagonisti lungo il tecnico percorso nebroideo.
