Minì limita i danni a Silverstone: sesto posto e ora l’inseguimento a Tsolov in campionato
Notizie - Pubblicato il 05 Luglio 2026 - 14:58
Minì, il racconto della domenica a Silverstone
Il fine settimana di Silverstone si chiude con un cambio al vertice della classifica di Formula 2. Gabriele Minì cede la leadership del campionato a Nikola Tsolov, ma il sesto posto conquistato nella Feature Race permette al pilota marinese di contenere il distacco e restare pienamente in corsa per il titolo.
Dopo il secondo posto ottenuto nella Sprint Race, il portacolori della MP Motorsport era chiamato a una gara in rimonta, partendo dalla decima posizione. Grazie a una strategia efficace e a una seconda parte di gara molto consistente, il siciliano è riuscito a risalire fino alla sesta piazza, limitando le conseguenze di un weekend dominato dal suo principale rivale.
Tsolov ha infatti completato un fine settimana perfetto, centrando la doppietta dopo il successo nella Sprint del sabato. Il bulgaro del team Campos è stato impeccabile sia in partenza sia nella gestione della strategia, conquistando la quinta vittoria stagionale e balzando al comando della classifica generale con 141 punti, contro i 124 di Minì. La gara è stata decisa soprattutto dalle strategie sugli pneumatici.
Minì ha scelto di partire con la mescola dura, allungando il primo stint nella speranza di sfruttare nel finale le gomme soft. Una scelta che ha permesso al siciliano di recuperare diverse posizioni dopo la sosta obbligatoria, ma non abbastanza per inserirsi nella lotta per il podio.
A vincere è stato dunque Tsolov davanti al sorprendente Rafael Villagómez, autore di una notevole rimonta grazie alla strategia alternativa, mentre Kush Maini ha completato il podio dopo aver guidato la corsa nelle fasi iniziali. Alle spalle dei primi tre hanno concluso Alexander Dunne e Rafael Câmara, con Minì sesto dopo una seconda parte di gara molto aggressiva.
Il pilota siciliano è riuscito a sfruttare al meglio il vantaggio della gomma più fresca, recuperando terreno e precedendo Noel León, altro protagonista della rincorsa finale.
Nonostante la perdita della leadership, il bilancio del weekend resta meno negativo di quanto avrebbe potuto essere. Scattando dalla quinta fila, Minì è riuscito a risalire fino alla sesta posizione, conquistando punti preziosi in una gara che sulla carta si presentava particolarmente complicata. La costanza continua infatti a essere una delle armi principali del marinese, che resta l’unico pilota ad aver raccolto punti con grande continuità nel corso della stagione.
La lotta per il titolo entra ora in una fase ancora più intensa. Con 141 punti, Tsolov guida il campionato davanti a Minì, fermo a 124, mentre Câmara (94) e Dunne (92) seguono più staccati. Il margine è aumentato, ma mancano ancora diversi appuntamenti e il campionato è tutt’altro che deciso.
Per Minì sarà fondamentale ritrovare presto quella competitività che gli aveva consentito di guidare la classifica per buona parte della stagione. Silverstone ha confermato la capacità del siciliano di reagire anche nelle situazioni più difficili: ora servirà tornare a lottare per le vittorie per riportarsi davanti nella corsa al titolo.
