Giarre-Montesalice-Milo: vittoria a Cassibba

Giarre-Montesalice-Milo, i risultati delle due manches della domenica

Colpo di scena nella 27ª Giarre-Montesalice-Milo. Dopo aver dominato le prove ufficiali del sabato e aver confermato la propria superiorità in Gara 1, Luigi Fazzino ha visto sfumare la vittoria a causa del ritiro nella seconda salita, lasciando così il successo assoluto a Samuele Cassibba, autore di una gara regolare e veloce con la Nova Proto NP01 di classe 3000. Il siracusano ha chiuso con il tempo complessivo di 6’39”06, tornando sul gradino più alto del podio della cronoscalata etnea dopo aver sfruttato nel migliore dei modi l’imprevisto che ha fermato il rivale. Il risultato ribalta quanto visto nelle prove di ieri, quando proprio Fazzino, con l’Osella PA30 Evo/3000, aveva preceduto di appena 46 centesimi Cassibba, lasciando presagire un duello destinato a risolversi sul filo dei decimi.  

Il melillese aveva rispettato le attese nella prima manche, imponendosi con autorevolezza e confermando il ruolo di favorito emerso già nel sabato. La seconda salita, però, ha cambiato completamente il volto della gara: il ritiro di Fazzino ha spalancato la strada a Cassibba, che ha raccolto un successo costruito con due manche prive di sbavature.

Alle sue spalle ha concluso Franco Caruso, secondo assoluto sulla Nova Proto NP01/3000, staccato di appena 3”73, mentre il podio è stato completato da Antonino Salamone, protagonista con la Nova Proto NP03/1150, autore di una prestazione di grande spessore che gli ha permesso di precedere Emanuele Schillace, quarto con una vettura gemella.

Quinta posizione per il giarrese Orazio Maccarrone, primo tra le TMSC-SS sulla Gloria CP7, davanti a Francesco Ferragina, sesto sull’Elia Avrio ST09/1600. Settimo ha chiuso Carmelo Martella, al volante della Bulla/1150, seguito da Giovanni Orazio Carfì, ottavo sulla Radical SR4 e secondo tra le TMSC-SS. A completare la top ten sono stati Concetto La Spina, nono sull’Osella PA30/2000, e Michele Poma, decimo con l’Osella PA21 S/3000, primo del gruppo CN.

Giarre-Montesalice-Milo, i vincitori nei gruppi

Per quanto riguarda i gruppi, Cassibba ha conquistato il successo tra le E2SC-SS, mentre Maccarrone si è imposto nelle TMSC-SS davanti a Giovanni Orazio Carfì e Francesca Aiuto. Nel gruppo CN il migliore è stato Michele Poma su Osella PA21 S/3000, con Felice Romano e Rocco Aiuto a completare il podio di categoria.

Tra le vetture turismo, il gruppo E1 ha premiato Francesco Lombardo sulla Peugeot 205 Rallye/1400, davanti ad Alfio Crispi e Giuseppe Pappalardo, mentre nelle RS Plus il riferimento è stato Eugenio Francesco Orlando sulla Peugeot 106 S16/1600, di misura su Salvatore Alessandro Guzzetta con la Renault Clio RS/2000.

Successo di Francesco Pio Vattiato nel RSCup con la Renault Clio, mentre Michele Arena ha confermato il proprio dominio tra le Rally al volante della Lancia Ypsilon Rally4. Nel gruppo N-S il migliore è stato Daniele Leonardi sulla Peugeot 106 Rallye/1600, davanti a Giacomo Benenati e Mario Russo.

Tra le altre categorie, Salvatore Castronovo ha conquistato il successo nelle TCR con la Peugeot 308, Francesco Stabile si è imposto nelle RS sulla Honda Civic FK2, Cateno Castorina ha vinto il gruppo E2SH con la Renault Clio/3000, mentre tra le GT il migliore è stato Giuseppe Di Marco sulla Ferrari 488 Challenge, precedendo Giacomo Ferrazzano con la Lamborghini LP560-4.

Sono stati 91 i piloti classificati al termine delle due manche di gara, mentre sette concorrenti non sono riusciti a completare la competizione, tra i quali spicca il ritiro di Luigi Fazzino, decisivo nell’assegnazione del successo assoluto.  

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