Formula 2 a Miami, Minì parte dalla top five: occasione da sfruttare

Minì, i risultati nella qualifica di Miami

Il ritorno in pista della FIA Formula 2 Championship a Miami, primo appuntamento nordamericano della stagione, ha offerto indicazioni interessanti soprattutto per Gabriele Minì, protagonista di una qualifica solida che lo colloca in una posizione favorevole in vista del weekend.

Il pilota siciliano, impegnato con MP Motorsport, ha chiuso la sessione ufficiale con il quinto tempo in 1’40”111, risultato che gli consente di affrontare sia la Sprint Race sia la Feature Race con ambizioni concrete. Un piazzamento costruito con progressione, confermando le buone sensazioni già emerse nelle prove libere, chiuse in decima posizione dopo un turno utile soprattutto per raccogliere dati su un tracciato nuovo per la categoria.

Per Minì si tratta di un segnale di continuità dopo un avvio di stagione complicato in Australia, condizionato da problemi tecnici che avevano limitato il potenziale nel corso del weekend. A Miami, invece, il lavoro svolto con il team ha permesso di trovare maggiore stabilità, elemento fondamentale su un circuito cittadino che richiede precisione e gestione delle gomme.

La quinta casella rappresenta un punto di partenza strategico. Nella Sprint Race, grazie all’inversione della griglia, il siciliano potrà sfruttare una posizione avanzata per cercare punti importanti, mentre nella gara lunga avrà la possibilità di inserirsi nella lotta per le prime posizioni, anche considerando le incertezze legate alle condizioni meteo previste per domenica.

Il weekend americano assume quindi un valore significativo nell’economia della stagione. Per il giovane talento siciliano, l’obiettivo è consolidare il passo mostrato in qualifica e trasformarlo in risultati concreti, in un campionato che si preannuncia particolarmente equilibrato. Per quanto riguarda la classifica, la pole position è andata a Kush Maini davanti a Rafael Camara e Martinius Stenshorne.

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