Vincenzo Florio: restaurato il quadro in ceramica

Restaurato il quadro ceramico, realizzata da Salvo Manuli, ed installato al Parco della Favorita

A Vincenzo Florio nel 2016 il Comune di Palermo ha intitolato il giardino noto come Case Rocca ovvero lo spazio verde a fianco dello Stadio delle Palme all’interno del Parco della Favorita, area che dal 2002 è stata resa fruibile con interventi di recupero ed è divenuta meta di sportivi e sede ideale per attività all’aria aperta.

Per ricordare l’ideatore della Targa Florio, che proprio questo mese ha raggiunto i 120 anni di vita e della quale la prossima settimana se ne disputerà la 110° edizione (per la 48° volta in versione rally, venne realizzato un quadro in ceramica realizzato dal compianto artista palermitano Salvo Manuli ((1953-2023). Il tempo, non l’incuria, l’aveva danneggiata e ha provveduto al restauro l’appassionato Salvatore “Totò” Battaglia, collezionista e pilota gentleman, socio dell’Alfa Romeo Club Classic ed Historic di Palermo.

Da sinistra: Salvatore Battaglia, Alessandro Anello, Gianfranco Pucci

Stamane il quadro è stato “svelato” per la seconda volta nel corso di una breve cerimonia, alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Palermo Alessandro Anello, con gli artefici dell’iniziativa: Gianfranco Pucci (figlio dell’indimenticabile barone Antonio, vincitore della corsa madonita nel 1964) Presidente del Club e ovviamente lo stesso Battaglia. Presente una nutrita rappresentanza dei club di auto d’epoca palermitani e supporter della Targa Florio.

Oltre a “scoprire” il quadro è stato anche proclamato il vincitore del concorso di disegno “Vincenzo Florio: arte, pittura e cultura siciliana del 900”, al quale hanno partecipato gli studenti del Liceo artistico Catalano. Il premio è andato a Nicola Zama.

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