Minì lascia Barcellona da leader: il podio ritrovato vale la vetta del campionato

Minì, Barcellona sorride al suo campionato

Gabriele Minì lascia Barcellona con la leadership del Campionato FIA Formula 2 e con la conferma di essere uno dei principali protagonisti della stagione 2026. Il pilota marinese, inizialmente classificato quarto nella Feature Race del Montmeló, è stato promosso al terzo posto in seguito alla penalizzazione inflitta a Nikola Tsolov, autore di un sorpasso irregolare proprio ai danni del siciliano.

I commissari sportivi hanno infatti assegnato cinque secondi di penalità al pilota bulgaro per aver completato una manovra oltrepassando i limiti della pista. Una decisione che ha modificato sia l’ordine d’arrivo della gara sia la classifica generale del campionato. Con il nuovo verdetto, alle spalle del vincitore Rafael Câmara e di Alexander Dunne, sale sul podio anche Minì, mentre Tsolov scivola dal secondo al quarto posto.

Un fine settimana costruito con costanza

Al di là della penalizzazione che ha cambiato le classifiche, il bilancio del weekend catalano resta estremamente positivo per il portacolori di MP Motorsport.

Nella Sprint Race del sabato il marinese aveva conquistato un brillante secondo posto, mostrando grande aggressività nei sorpassi e guadagnando punti importanti nella lotta per il titolo. Nella Feature Race, invece, una strategia solida e un passo costante gli avevano consentito di restare nel gruppo di testa per tutta la corsa, chiudendo inizialmente quarto alle spalle dei diretti rivali.

Il podio restituito dai commissari rappresenta quindi il giusto premio per un fine settimana vissuto sempre nelle posizioni di vertice, senza errori e con una gestione matura delle diverse fasi di gara.

Leadership ritrovata

L’effetto più importante riguarda però la graduatoria generale. Grazie ai punti aggiuntivi ottenuti con il terzo posto, Minì torna al comando del campionato con 86 punti, sei in più rispetto a Tsolov, fermo a quota 80.

Una situazione ben diversa rispetto a quella emersa subito dopo la bandiera a scacchi, quando il bulgaro sembrava aver conquistato la leadership. La revisione del risultato restituisce invece il primato al pilota siciliano, che può guardare ai prossimi appuntamenti con rinnovata fiducia.

Alle loro spalle risalgono anche Câmara, terzo con 69 punti, e Dunne, quarto a quota 67, in una classifica che resta particolarmente compatta.

Segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione

Se Miami aveva regalato la prima vittoria in Formula 2 e Monaco aveva confermato la competitività del giovane siciliano, Barcellona aggiunge un altro tassello importante alla sua crescita.

Più che il semplice ritorno in testa alla classifica, a convincere è stata la continuità mostrata nell’arco dell’intero weekend. Due gare concluse nelle posizioni di vertice, un podio nella Sprint e uno nella Feature, oltre alla capacità di limitare i danni nei momenti più complessi del fine settimana.

La stagione è ancora lunga, ma il bilancio della trasferta catalana parla chiaro: Gabriele Minì riparte dalla leadership del campionato e da un margine di sei punti sul principale inseguitore, con la consapevolezza di poter lottare stabilmente per il titolo fino all’ultimo round della stagione.

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