Coppa Val d’Anapo Sortino, Palumbo e Cassibba in evidenza nelle storiche
Notizie - Pubblicato il 24 Maggio 2026 - 18:23
Coppa Val d’Anapo Sortino, i risultati nelle storiche
Non soltanto le moderne alla 41ª Coppa Val d’Anapo Sortino. La cronoscalata aretusea, valida anche per il Campionato Siciliano Auto Storiche e Auto Classiche, ha regalato confronti interessanti lungo i 5,75 chilometri della salita siracusana, con sfide combattute in tutti i raggruppamenti.
A prendersi la scena tra le auto storiche è stato il siracusano Gaetano Palumbo, che dopo il recente successo alla Catania-Etna ha confermato il proprio stato di forma imponendosi nel Quarto Raggruppamento al volante della Symbol. Il portacolori della Squadra Piloti Senesi ha chiuso le due manches in 7’35”64, risultando il più veloce tra le storiche. Alle sue spalle hanno trovato posto Olindo Cassibba, secondo con la Fiat Ritmo Abarth 130 TC, e Manlio Munafò sulla Lucchini SN 3000.
Nel medesimo raggruppamento quarta piazza per “Aeron” con la Renault 5 GT Turbo, davanti alla Peugeot 106 XSI di Francesco Inturri. Più indietro Christian Grisanti su Peugeot 205 Rallye e Girolamo Grimaldi con la spettacolare Fiat X1/9 Baistrocchi. Non è invece riuscito a prendere il via Ciro Barbaccia, fermato dai problemi alla sua Paganuccigià emersi nel fine settimana.
Nel Terzo Raggruppamento il successo è andato a Giombattista Motta su Fiat 128, autore del miglior riferimento in 4’01”81 nella seconda salita. Piazza d’onore per Dario Maria Sagone Messana, competitivo con la Fiat X1/9, mentre il podio è stato completato da Salvatore Rizzo su Autobianchi A112 Abarth.
Tra i protagonisti anche il pilota di casa Salvatore Mortellaro, quarto con la Volkswagen Golf GTI Mk1, seguito da Bernardo Benenati su una vettura gemella. Più attardati Salvatore Tudisco con la Fiat Abarth 1000 TCR, Matteo Cuccia su Autobianchi A112 Abarth e Pietro Dispenza con la Fiat X1/9. Non hanno preso parte alla gara, tra gli altri, Luigi Cosentino e Michele Piazza.
Nel Secondo Raggruppamento è arrivata la soddisfazione per Sergio Imbrò, capace di portare al successo la propria Porsche 911 Carrera RSR nel doppio ruolo di presidente dell’Automobile Club Siracusa e pilota. Dietro di lui Michele Barbagallo con l’Alfa Romeo GTAM 2000 e Michele Marino su Alfa Romeo GTV 2000.
Completano la graduatoria Michele Guarino con la Lancia Fulvia Coupé e Vincenzo Barone su Fiat 128 Giannini NP. Weekend più complicato per Nicola Scaccianoce, non partito con la Ford Escort RS Mk1, mentre Livio Scaccianoce è stato escluso con l’altra Alfa Romeo GTAM 2000.
Tra le auto classiche il riferimento assoluto è stato invece Giovanni Cassibba, che con l’Osella PA20 S BMW ha confermato le indicazioni delle prove e della vigilia, firmando il miglior riscontro in 7’11”33. Alle sue spalle Giuseppe Distefano su Peugeot 106 Rallye, mentre Marco Massimiliano Russo non ha completato la sfida con la Renault Clio Williams.
