Slalom di Altofonte, Catanzaro detta legge davanti a Cerniglia
Notizie - Pubblicato il 13 Settembre 2026 - 16:31
Slalom di Altofonte, i risultati della gara
Salvatore Catanzaro mette un altro sigillo sulla stagione degli slalom siciliani. Il pilota saccense della Trapani Corse ha conquistato lo Slalom di Altofonte al volante della Gloria B5 Suzuki, riuscendo a spuntarla al termine di un confronto serrato con Riccardo Cerniglia. Appena 1,82 punti hanno infatti separato i primi due della classifica, in una gara nella quale mezzi appartenenti a gruppi e filosofie tecniche differenti hanno trovato spazio nelle posizioni di vertice.
Catanzaro ha chiuso la competizione con 162,36 punti, portando al successo la piccola Gloria B5 di gruppo E2SS/TMSS e classe 1150. Un altro risultato importante per il portacolori della Trapani Corse, già protagonista assoluto della stagione e capace ancora una volta di sfruttare agilità e leggerezza della monoposto nei continui cambi di ritmo tipici dello slalom. Alle sue spalle Riccardo Cerniglia non ha concesso molto: con la Bogani E2SC 1400 della Misilmeri Racing ha totalizzato 164,18 punti, assicurandosi il successo di gruppo e tenendo aperto il confronto per la vittoria fino a un margine inferiore ai due punti.
A completare un podio nel quale sono rappresentate entrambe le categorie regine della specialità è stato Antonino Di Matteo. Il portacolori della Ro Racing ha portato la Gloria C8 1600 al terzo posto assoluto con 169,07 punti, chiudendo a 6,71 dal vincitore e consegnando al gruppo E2SS/TMSS due delle prime tre posizioni. Subito fuori dal podio Giovanni Orazio Carfì, quarto con la Radical E2SC 1400 del Motor Team Nisseno e staccato di 9,04 punti da Catanzaro.
La prima vera incursione tra le monoposto e le Sport è arrivata dalla quinta posizione. Giuseppe Luca Radici ha sfruttato le caratteristiche della Bravo Sport per portare il Kart Cross della Nebrosport fino a quota 172,72 punti, conquistando il proprio gruppo e lasciandosi alle spalle anche mezzi sulla carta più indicati per occupare le primissime posizioni dell’assoluta. Sesto Francesco Bigione, che con la Gloria B5 1150 della Ro Racing ha completato la presenza di tre E2SS/TMSS nelle prime sei posizioni.
Da quel momento la classifica cambia volto. Se davanti a tutti sono state soprattutto le vetture Sport e le monoposto a dettare il ritmo, Giuseppe Catalano e Antonio Ferraro hanno portato due interpretazioni molto differenti della E2SH rispettivamente al settimo e all’ottavo posto. Catalano ha ottenuto 177,61 punti con la spettacolare Chevy Coupé ’34 della Ro Racing, precedendo di appena 24 centesimi Ferraro, autore di 177,85 con la Fiat 126 della Misilmeri Racing. Un confronto ravvicinato che ha premiato Catalano anche con il successo nel gruppo E2SH.
Ancora più significativo, sotto il profilo della varietà tecnica, il nono posto di Gaetano Pizzi. La Fiat 126 di classe 1150 Moto della Misilmeri Racing ha chiuso con 179,56 punti ed è risultata la migliore vettura del gruppo E1, oltre a essere la prima rappresentante del gruppo nella generale. A completare la top ten è stato Alfredo Giamboi, che con la Fiat X1/9 ha conquistato il primato tra le Special Slalom: 184,55 punti il suo risultato finale, sufficiente per precedere Agostino Bonsignore, 11° assoluto con l’A112 Abarth.
La seconda parte della graduatoria ha confermato quanto il confronto non sia rimasto circoscritto alle vetture più estreme. Emanuele Campo, 12° assoluto con la Fiat 126, è stato il migliore tra i Prototipi Slalom, mentre Tommaso Massimo Burgio ha portato la Peugeot 106 della Misilmeri Racing fino alla 14ª posizione assoluta, imponendosi nel gruppo Racing Start Plus. Poco più indietro, Yuri Floriani ha conquistato il gruppo N con la Peugeot 106 S16, chiudendo 17° assoluto.
Tra le Bicilindriche il riferimento è stato invece Antonino Millonzi, 21° nella generale con la Fiat 500 della Misilmeri Racing. Pietro Coppola, con la Citroën Saxo VTS della Trapani Corse, si è assicurato il successo tra le Racing Start, mentre Giuseppe Di Miceli, 28° con la MG ZR della Ro Racing, ha completato il quadro dei vincitori imponendosi nel gruppo A.
Sono stati 37 i piloti classificati, in una gara nella quale la composizione della top ten racconta bene le diverse anime dello slalom: dalle compatte monoposto alle Sport, passando per Kart Cross, silhouette e vetture profondamente elaborate. Davanti a tutti, però, ancora una volta c’è Catanzaro. La Gloria B5 1150 ha avuto la meglio sulla Bogani 1400 di Cerniglia per appena 1,82 punti, un margine ridotto che dà ulteriore valore a un’altra affermazione del pilota saccense in una stagione vissuta stabilmente ai vertici.