Trofeo Cave di Cusa, in Sicilia la finalissima del Tricolore Regolarità Auto Storiche

Trofeo Cave di Cusa, le curiosità e i dettagli

Sarà la Sicilia ad assegnare i titoli 2026 del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Il 10 e 11 ottobre torna nel Trapanese il Trofeo Cave di Cusa, ultimo e decisivo appuntamento del CIREAS, con iscrizioni aperte fino al 6 ottobre. Una finale che porterà nell’Isola i principali specialisti italiani della regolarità al termine di una stagione articolata su undici precedenti appuntamenti.

Organizzata dall’ASD Cave di Cusa, la manifestazione sarà valida anche per il Campionato Siciliano Regolarità e ammetterà al via anche le vetture moderne. L’interesse maggiore sarà inevitabilmente rivolto alle classifiche tricolori, ancora aperte prima dell’ultimo confronto stagionale.

Il programma propone numeri importanti: 220 chilometri complessivi, 100 prove cronometrate e nove controlli orari, distribuiti nelle due giornate. A questi si aggiungerà la facoltativa Targa Nino Buffa, appuntamento che riporterà le vetture nel centro di Campobello di Mazara.

Dalle Cave di Cusa a Selinunte

Accanto all’aspetto agonistico, il Trofeo continuerà a puntare sul legame con il territorio. Il percorso attraverserà Tre Fontane e Campobello di Mazara, toccando alcune delle aree più caratteristiche della Sicilia occidentale, dal Lago Preola alla Riserva naturale dei Gorghi Tondi.

Uno dei momenti più suggestivi arriverà domenica con il passaggio all’interno del Parco Archeologico di Selinunte. Le auto storiche sfileranno nell’area archeologica senza valenza agonistica, creando uno degli scenari più riconoscibili dell’intera manifestazione tra le vetture d’epoca e le colonne dei templi.

Il fine settimana comincerà sabato 10 ottobre con le verifiche sportive e tecniche, previste dalle 9 alle 12.15 all’Hotel Zahira di Tre Fontane. Alle 15.01 la prima vettura lascerà il Lido Monnalisa per affrontare la prima tappa.

Alle 17 sarà il momento della Power Stage di Tre Fontane, prova spettacolo articolata su tre pressostati e proposta integralmente sui canali di ACI Sport TV, con commento e interviste ai protagonisti. Alle 18.01 seguirà la prova “Chiraema”, prima del rientro previsto alle 20.01 all’Hotel Zahira.

La serata offrirà poi un appuntamento particolare. Alle 20.05, in via Garibaldi a Campobello di Mazara, si disputerà la Targa Nino Buffa, trofeo facoltativo che recupera un pezzo della tradizione automobilistica locale.

Il richiamo è alla manifestazione ideata nel 1962 dall’allora sindaco Nino Buffa per celebrare l’installazione del primo impianto di illuminazione pubblica del paese. Nacque così una competizione automobilistica notturna attraverso le vie cittadine, capace all’epoca di richiamare migliaia di spettatori e di contribuire a costruire il particolare legame di Campobello di Mazara con la regolarità.

Domenica 11 ottobre la seconda tappa scatterà alle 8.01 da via Garibaldi, sempre a Campobello. Dopo il passaggio a Selinunte e le ultime prove cronometrate, il ritorno della prima vettura all’Hotel Zahira di Tre Fontane è programmato per le 13.11. Dalle 14 spazio infine al pranzo e alla cerimonia di premiazione.

Il Trofeo Cave di Cusa avrà quindi il compito di chiudere un’intera stagione tricolore. Oltre al risultato della singola gara, ogni penalità potrà incidere sull’assegnazione dei titoli del CIREAS 2026, trasformando i cento rilevamenti siciliani nell’ultimo esame per i migliori regolaristi italiani.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 6 ottobre

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