Slalom Città di Misilmeri, Catanzaro beffa Cerniglia sul finale

Slalom Città di Misilmeri, il racconto della gara

È stata la terza e ultima manche a decidere la 31ª edizione dello Slalom Città di Misilmeri, con un finale che ha ribaltato gli equilibri delle prime due salite. A conquistare il successo è stato il saccense Salvatore Catanzaro, che al volante della Gloria B5 di classe E2SS/TMSS 1150 ha ottenuto il miglior punteggio della giornata, 138,04, precedendo il catanese Silvio Fiore e il pilota di casa Riccardo Cerniglia. Tre protagonisti racchiusi in poco più di un punto, a conferma di una sfida rimasta aperta fino all’ultimo passaggio.

Il principale candidato alla vittoria era sembrato proprio Cerniglia. Il portacolori locale, al volante della Bogani E2SC 1400, aveva infatti imposto il proprio ritmo nelle prime due manche, facendo segnare rispettivamente 140,31 e 139,14 punti. Due prestazioni che lo avevano mantenuto al comando e alimentato le possibilità di festeggiare il successo davanti al pubblico di casa. Ma la terza salita ha cambiato il volto della competizione.

Slalom Città di Misilmeri, la lotta per il vertice

Catanzaro ha trovato il passaggio decisivo proprio nel momento più importante, fermando il proprio punteggio a 138,04 e portandosi davanti a tutti. A inserirsi nella lotta per il successo è stato anche Silvio Fiore, protagonista di un’ultima manche particolarmente efficace con la Radical SR4 1150. Il catanese ha concluso con 138,89 punti, ad appena 85 centesimi dal vincitore, conquistando la seconda posizione e lasciando a Cerniglia il terzo gradino del podio.

Alle spalle del podio, la graduatoria ha visto una presenza importante delle vetture Sport, capaci di occupare sette delle prime dieci posizioni. Michele Poma, trapanese, ha conquistato il quarto posto con la Radical SR4 1600, precedendo il saccense Antonino Di Matteo, quinto con la Gloria C8 di classe E2SS 1600. Sesta posizione per il gelese Giovanni Orazio Carfì, al volante della Radical SR4 1400, seguito dal messinese Santi Leo, impegnato con una vettura dello stesso modello e cilindrata.

La lotta nei gruppi

L’ottava posizione è andata al messinese Giuseppe Radici, che con la Bravo Sport ha ottenuto anche il successo nel Gruppo Kart Cross. Un risultato di rilievo considerando il confronto con le Sport che hanno occupato le posizioni di vertice. Subito dietro si è classificato Antonino Ferraro, originario di Belmonte Mezzagno, nono assoluto con la Fiat 126 e primo nel Gruppo E2 Silhouette. A completare la top ten è stato un altro pilota di Sciacca, Angelo Cucchiara, al volante della Bulla Sport E2SC 1150.

Oltre alla lotta per il successo assoluto, la gara di Misilmeri ha proposto diversi confronti tra le vetture dei gruppi Turismo e di derivazione stradale. Nel Gruppo E1 Italia si è imposto Alessandro Crispino Faraci con la Fiat Uno 1600, mentre Fabio Ferro ha conquistato il Gruppo Speciale Slalom al volante della Peugeot 106 Rallye di classe S5. Il primato nel Gruppo Prototipi Slalom è andato invece a Emanuele Campo, impegnato con la Fiat 126 di classe P1.

Tra le Racing Start Plus il migliore è stato Fabio Ippolito, con la Citroën Saxo 1600, mentre Edmondo Billeci ha conquistato il Gruppo Racing Start con un’altra Citroën Saxo VTS. Nelle Bicilindriche successo per Pierluigi Bono, al volante della Fiat 500 di classe 700 Gruppo 5. Nel Gruppo A si sono distinti Giuliano Frasca, con la Citroën Saxo VTS 1600, e Francesco Domingo, impegnato con la Peugeot 106 Rallye 1600.

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