[…] Fonte Sicilia Motori […]
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La colpa secondo me ricade su tutto il popolo Ennese perchè non ha mai protestato e chiaramente chi amministra l'autodromo non trovando ostacoli la fa da padrona. Faccio una piccola riflessione pensate alla bonifica del lago renderlo balneabile riaprire la scuola canottieri che ci stava negli anni 70 dove si facevano anche gare di sci nautico,rendere l'autodromo efficiente come gli anno 80/90 si potrebbe vivere di turismo ma la nostra cultura ci fa scendere sulle strade solo per i festaggiamenti di scudetti e coppe varie. Vi ricordo che il circuito di vallelunga si trova in aperta campagna dove si fanno gare quasi tutto l'anno pergusa ha un belissimo autodromo privo di muri come in molti circuiti e voi lo avete fatto morire complimenti...
La colpa ricade solo sul popolo ennese nessuno si è mai ribbellato inziando di tutti i ristoratori di Pergusa io mi ricordo che negli anni 80 le gare portavano migliaia di persone e tutti lavoravano, abbiamo un lago meraviglioso una pineta stupenda un circuito e pensate che lavoro ci sarebbe se tutto funzionasse partendo dalla bonifica del lago e renderlo magari balneabile dove si potrebbe fare di tutto. Chiaramenete chi amministra trovandosi di fronte un popolo assente la fa da padrona.
Carissimo Daniele questa “staccata” non la dovevi proprio fare. Sei stato il miglior comunque-pilota che io abbia avuto. Grazie alle tue precise indicazioni abbiamo portato a casa bellissime gare; non mi dimenticherò mai quella in Francia: “sinistra 5 metticela tutta che facciamo bei secondi” ed infatti arrivammo 2’ al Rally di Chalon sur la Saonne. Ora “naviga” alla Destra di Nostro Signore e Riposa in pace
Una targa lontana dai veri appassionati di automobilismo,vuota di vero significato degno del nome Targa Florio, inconcepibile la sua strutturazione per tenere lontani e poco interessati tutti gli sportivi madoniti, che di targa si sono nutriti per tenere viva la passione siciliana più famosa nel mondo. Sembra concepita solo per lucrare e fatta in modo che nessuno si accorga di quanto sia costata questa fantomatica passerella automobistica, per assegnare solamente te dei titoli, senza battiti di cuore o di manifestazioni di entusiasmo sportivo, sale della nostra cultura per l famosissima targa florio. Oggi divenuta,una passerella per assegnare dei titolo nazionali, dove il cuore dei tifosi non batte per la vergogna di veder tanta tristezza per la più famosa corsa automobilistica in tutto il.mondo. chissà come sarebbero curiosi gli sportivi siciliani di automobilismo, sapere come batte invece la coscienza e il portafoglio degli organizzatori per aver concepito tale scempio sportivo con soldi pubblici.
[…] di tutto è quel Rino Mingrino che nel 1958 sarà un dei “papà” dell’autodromo di Pergusa, fra gli “anelli” più veloci […]
[…] Gagliano, dopo Rino Mingrino indimenticato “papà” dell’Autodromo di Pergusa, è stato il Presidente che nel corso dei […]
[…] la lunga interruzione durata 45 anni (dal ’29 al 1974), e la ripresa durata sino al 1981 quando a Pergusa si disputò con validità per il Campionato Mondiale […]
[…] in Formula 3.000 con la gialla Reynard del Team Jordan, con la quale si cimentò con sfortuna a Pergusa nel 1989. L’apoteosi è arrivata nel 1991, quando Jean è stato chiamato dalla […]
[…] e quel feeling che si era creato portò, in seguito alla costruzione dell’autodromo di Pergusa. Correva, dicevamo, il 1948, in Sicilia, dove imperava il mito della Targa Florio, non vi erano […]